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Ti pagano per vivere un mese a 2.000 m di altezza: come partecipare

Un’esperienza unica con vitto e alloggio inclusi e un compenso di 400 euro

2 Aprile 2026

Immagina di lasciare traffico, notifiche e ritmi frenetici per trasferirti per un mese in un rifugio di alta montagna, circondato solo da silenzio e panorami alpini. Non è una vacanza, ma una vera opportunità retribuita: vitto e alloggio inclusi e un compenso di 400 euro per vivere a oltre 2.000 metri di altitudine. Un’esperienza che unisce natura, ricerca scientifica e una pausa radicale dalla routine quotidiana. Dietro questa proposta non c’è un semplice lavoro stagionale, ma un progetto di studio che vuole analizzare gli effetti della vita in quota sul corpo umano.

 

Il progetto scientifico che studia la vita in quota

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di comprendere cosa succede quando persone comuni trascorrono settimane a quota moderata, tra i 2.000 e i 2.500 metri. A differenza delle ricerche sulle altitudini estreme, questo studio si concentra su condizioni più realistiche, simili a quelle in cui vivono milioni di persone nel mondo. I partecipanti non saranno chiusi in laboratorio: dovranno mantenere una vita normale, lavorare in smart working, leggere, passeggiare o semplicemente godersi la montagna. Questo permetterà ai ricercatori di raccogliere dati autentici sull’impatto dell’altitudine nella quotidianità.

 

Cosa succede al corpo a 2.000 metri

Durante il soggiorno, i volontari saranno monitorati con controlli regolari. Verranno analizzati pressione sanguigna, attività del sistema nervoso, numero di globuli rossi, ma anche sonno, appetito e metabolismo. L’ipotesi è che vivere in montagna possa portare benefici fisiologici, come miglioramenti cardiovascolari e una possibile riduzione del rischio metabolico. Tuttavia servono dati concreti per confermare queste teorie. Proprio per questo l’esperimento punta a osservare comportamenti spontanei, lontani dalle condizioni artificiali di laboratorio.

 

Dove si svolge e chi può candidarsi

Il progetto si terrà in un rifugio alpino Nino Corsi in Val Martello, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, a 2.265 metri, e prevede una permanenza di quattro settimane consecutive. Prima e dopo il soggiorno sono previste fasi di controllo per confrontare i parametri fisici. I posti disponibili sono solo 12 e la selezione sarà rigorosa. Possono partecipare uomini e donne tra 18 e 40 anni, in buona salute e con indice di massa corporea nella norma. 

Sono esclusi fumatori, atleti professionisti, persone con patologie croniche o abituate a vivere in alta quota. Oltre al compenso economico, il valore dell’esperienza è unico: un mese lontano dallo stress, immersi nella natura e parte di una ricerca scientifica che potrebbe cambiare la comprensione dell’adattamento umano all’altitudine.