Quando si pensa al tradimento in amore, il primo pensiero va quasi sempre a quello fisico, generalmente condannato senza esitazioni. Ma cosa dire del tradimento emotivo?
Perché il tradimento emotivo fa così male?
Anche questo può essere altrettanto doloroso, perché implica che il partner abbia creato una connessione sentimentale ed emotiva con un’altra persona. Nonostante la sua gravità, però, non sempre viene riconosciuto come tale e, anzi, spesso chi ne soffre viene considerato esagerato.
Esistono diversi tipi di tradimento emotivo e la sua percezione varia da coppia a coppia. Per alcuni, ad esempio, mettere dei “mi piace” a un’altra persona o avere amici del sesso opposto rappresenta un superamento dei confini della relazione; per altri, invece, non è così.
Tutto dipende dai limiti che la coppia ha stabilito. In un’intervista riportata da Vice, sessuologa e terapeuta Gabby Jimmerson afferma: “Definisco il tradimento emotivo come una connessione o un legame con un’altra persona che viola i confini della relazione“.
Come riconoscere i primi segnali del tradimento emotivo
Il confine tra tradimento emotivo e legame platonico è sottile e, molto spesso, i due vengono confusi. Spesso questo fenomeno nasce come una semplice simpatia o connessione che, con il tempo, si trasforma in qualcosa di più, portando uno dei partner a mentire all’altro riguardo a quella persona.
Quasi mai si parte con l’intenzione deliberata di tradire; più frequentemente, infatti, il legame si sviluppa in modo spontaneo. Questo accade soprattutto quando una persona si sente incompresa o infelice nella propria relazione e cerca altrove il supporto emotivo che le manca.
Di conseguenza, quando la connessione mentale con il partner inizia a venir meno, è più probabile che si cerchi conforto in qualcun altro, soprattutto in un momento di particolare vulnerabilità.
