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Una donna ha una crisi epilettica al ristorante e viene invitata a “rimanere a casa”

La vicenda è accaduta in un ristorante di Fano, dove una coppia si era recata per pranzo.

16 Ottobre 2017

Nel 2017 purtroppo ci sono ancora casi di ignoranza da parte delle persone riguardo a malattie importanti come l’epilessia.

A denunciare le discriminazioni che le persone che soffrono di crisi epilettiche subiscono è la Federazione Italiana Epilessia. La presidente Rosa Cervellione racconta la triste storia di Susanna e suo marito, che mentre erano al ristorante sono stati “sgridati” dalla proprietaria perché la donna ha avuto una crisi epilettica.

La signora, infatti, è stata soccorsa dal marito e da alcuni clienti del ristorante ma non dalla proprietaria che l’ha accusata, ingiustamente, di spaventare le persone che stavano mangiando e ha invitato la coppia a non presentarsi più nel suo locale.

In realtà ciò che ha turbato maggiormente gli ospiti è stato proprio il comportamento della proprietaria, che non ha perso tempo ad incartare le pizze della coppia e invitarli a finire di mangiare a casa.

La Cervellione continua: “La vorrei pregare di mettere un cartello all’ingresso del suo locale con scritto Qui le persone con epilessia non sono gradite. Certo mi rendo conto che è una cosa un po’ pericolosa perché il resto della sua clientela, quella fatta di persone civili, quelle persone che sanno che avere una malattia non è una colpa della quale vergognarsi, potrebbero scegliere di non frequentare il locale di una persona che ha fatto della discriminazione la propria bandiera”.

Purtroppo questo non è il primo caso di discriminazione e non sarà nemmeno l’ultimo; Rosa Cervellione racconta che una ragazza si sentì male alla fermata dell’autobus e non ebbe soccorso da parte di nessuno. Inoltre sono numerosi i dipendenti che vengono penalizzati sul lavoro o gli studenti che non posso partecipare alle gite causa della malattia.