Nostalgici o poco tecnologici?
Sono 26milioni gli italiani che, a dispetto del dilagare di whatsapp e altre app di messaggistica istantanea, utilizzano ancora i cari, vecchi SMS e i motivi sono diversi.
Intanto a guidare la preferenza verso i messaggi (a discapito delle telefonate) è la percezione del minor impegno e la minore invasività, a seguire la possibilità di lasciare al destinatario il tempo di rispondere con calma, di ponderare la comunicazione e il tono.
Ma questo vale per tutte le comunicazioni scritte, che in molti casi trovano il loro motivo di esistere proprio per questa caratteristica: restano.
Di tutti coloro che usano i messaggi, circa 23 milioni pari al 59,9% degli italiani, utilizzano ancora l’SMS, ancora meno invasivo rispetto a una chat su whatsapp.
Con l’SMS non si corre poi il rischio di essere inseriti forzatamente nelle tanto temute chat di gruppo o di ricevere messaggi audio interminabili, più simili a un sequestro di persona che a una breve comunicazione.
