Approvata all’unanimità la settimana prima di Natale, la bicipolitana fa parte di un emendamento al bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Milano che, già da quest’anno, stanzierà 100mila euro per realizzare tutta la segnaletica necessaria per la rete di percorsi dedicata ai ciclisti.
I cartelli rappresentano il clou della bicipolitana, ritenuti fondamentali per indicare direzioni e garantire una continuità informativa lungo tutti i percorsi ciclabili che si snodano nel capoluogo lombardo.
Oltre ai essi ci saranno dei cartelli di progressione, utili per avere una visione più a 360 gradi delle destinazioni raggiungibili con la due ruote da un determinato punto della città.
In breve è stato deciso di applicare alla mobilità ciclabile la stessa logica di quella utilizzata nella metropolitana milanese per permettere a migliaia di persone di orientarsi e sfruttare al meglio i percorsi.
La strategia è stata sviluppata insieme alla piattaforma di mobilità sostenibile Möves (muoviti in dialetto milanese), in un documento che contiene tutte le linee guida per la mobilità a Milano.
Oltre alle piste già attive, la rete degli itinerari ciclabili unificati contiene anche la mappa di quelle piste che diventeranno realtà con il nuovo stanziamento: una rete composta da 4 circolari, 16 radiali e 4 greenways, che connette il centro di Milano con la periferia e, in alcuni casi, anche i Comuni con l’hinterland.
