2 Marzo 2026
Burger King mette l’AI negli auricolari dei dipendenti per suggerire la cortesia
Personale scortese e poco disponibile: quante volte capita di entrare in un negozio o in un ristorante e sentirsi poco accolti?
Burger King ha dato il via a un test in 500 dei sui ristoranti americani sul nuovo sistema Patty, un’assistente vocale basato sull’AI che dovrebbe aiutare lo staff a offrire un servizio più cordiale ai clienti.
Il chatbot, costruito da OpenAI, sarà direttamente in cuffia dei dipendenti e risponderà in tempo reale alle domande pratiche dei dipendenti sulla realizzazione di un piatto, sulla pulizia delle stoviglie e, caratteristica che ha sollevato più di una polemica, sulle appropriate tonalità comunicative da mantenere.
Il sistema infatti è stato addestrato a riconoscere parole e frasi chiave come benvenuti da Burger King, ma anche per favore, e grazie.
I manager hanno subito precisato che non si tratta di un sistema per controllare i dipendenti, ma di un supporto di coaching in tempo reale per migliorare il tono delle conversazioni e la qualità del servizio.
Benché sia stato giudicato utile nella gestione dell’inventario e dei macchinari, il sistema Patty ha sollevato perplessità circa la legittimità del monitoraggio delle conversazioni dei lavoratori.