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Chi ha paura di invecchiare, invecchia prima del tempo

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Attenzione a temere di invecchiare!

La preoccupazione dell’età che passa, soprattutto quando si entra nei famigerati “anta”, è lecita: pelle meno luminosa, rughe, tessuti e muscoli che si allentano e la giovinezza che sfiorisce.

Ma quando la preoccupazione diventa ansia, soprattutto circa il timore di perdere la salute, ci possono essere conseguenze reali.

A dirlo è lo studio realizzato da Mariana Rodrigues, dottoranda presso la School of Global Public Health della New York University.

Secondo la studiosa l’ansia di invecchiare può paradossalmente contribuire all’invecchiamento biologico, con alterazioni nel modo in cui i geni vengono espressi.

A essere più esposti a questo fenomeno sono le donne di mezza età: le consuetudini culturali su giovinezza e bellezza si concentrano, ahimè, sull’aspetto femminile.

Alla paura di perdere la giovinezza e di subire negativamente le trasformazioni del loro aspetto fisico, alle donne si aggiunge l’ansia del calo della fertilità.

Nello studio sono stati analizzati i dati di 726 donne a cui è stato chiesto quanto si preoccupassero di diventare meno attraenti con l’età, di avere problemi di salute e di essere troppo vecchie per avere figli.

Poi si è raccolto il loro sangue per misurare l’effettivo invecchiamento di ciascuna, utilizzando due orologi epigenetici: uno che prendeva in considerazione il ritmo dell’invecchiamento biologico e uno che stimava invece il danno biologico cumulativo.

I risultati hanno evidenziato che i soggetti che avevano molta ansia legata all’invecchiamento mostravano un invecchiamento epigenetico accelerato, una maggior vulnerabilità alle malattie legate all’invecchiamento e cambiamenti biologici rilevanti.

Lo studio ha confermato quindi una stretta correlazione tra salute mentale e fisica, in questo caso tra ansia di invecchiare e invecchiamento.

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