4 Gennaio 2026
Finge il furto dell’auto pur di non portare la moglie a fare shopping
Domeniche all’Ikea, nei centri commerciali a fare shopping: non è questo l’incubo peggiore dei mariti e dei fidanzati?
In Russia un uomo pur di non accompagnare la moglie in un tour tra negozi e camerini, ha escogitato un piano decisamente originale: ha finto il furto della propria auto.
L’uomo, per rendere credibile il tutto, ha portato l’auto in un parcheggio vicino casa ma la moglie, shoccata dall’ipotetico furto, ha ostinatamente chiamato il numero di emergenza per denunciare la sparizione del mezzo.
Ma non solo.
Dopo la denuncia, la donna si è messa a pattugliare il quartiere, trovando finalmente l’auto.
Richiamati gli agenti, sono iniziate le indagini che in breve tempo hanno evidenziato qualcosa di sospetto.
I segni di effrazione e il blocchetto di accensione malridotto non hanno convinto gli agenti: segnali troppo maldestri per giustificare un effettivo furto.
L’uomo è stato così sottoposto a una serie di domande e ha iniziato a vacillare, con buchi temporali, contraddizioni nei ricordi del giorno della sparizione dell’auto, fino alla confessione: il furto non è mai avvenuto.
La verità è così emersa in poche ore: l’uomo aveva inscenato tutto pur di evitare un giro considerato troppo faticoso per negozi.
Il temutissimo pomeriggio di shopping è stato scongiurato con un piano che inizialmente gli era sembrato geniale ma che alla fine si è concluso con l’apertura di un procedimento penale per denuncia falsa.
Secondo l’articolo 306 del Codice Civile russo la pena potrebbe arrivare fino a 2 anni dal carcere oltre a un divieto di espatrio.
Insomma, probabilmente l’uomo si troverà a rimpiangere un semplice pomeriggio al centro commerciale.