Vai al contenuto
Zoo 105 » Zoo News » Gli italiani i più mattinieri al mondo sul lavoro

3 Luglio 2026

Gli italiani i più mattinieri al mondo sul lavoro

Agli italiani piace farlo di mattina presto.

Cosa? 

Lavorare!

Una ricerca condotta da Herrmann International con la collaborazione di ilCVperfetto e MyperfectResume, evidenzia che l’Italia è al primo posto a livello mondiale per il cronotipo mattutino più alto.

Tradotto in parole povere: per gli italiani il momento della giornata in cui sentono di avere più energie è il mattino, quando concentrazione e capacità di rendimento sono al top per il lavoro.

Ma non per tutti è così, sia ben inteso.

Coloro infatti che sono più attivi nei settori servizi e cultura, si concentrano meglio nelle ore serali, mentre i lavoratori entry-level (i neo assunti, i giovani al primo impiego senza esperienza) preferiscono lavorare nella seconda parte della giornata.

Lo studio ha analizzato oltre 1,5 milioni di lavoratori di Stati Uniti e Canada, insieme ai dati raccolti in altri Paesi del mondo, Italia inclusa.

E se il nostro Paese è al primo posto in quanto a numero di persone più attive al mattino, Singapore si trova all’altro capo della classifica, con la quota più alta di persone che si dichiarano invece più produttive la sera.

NEWS DAL MONDO

TUTTE

NASA, cercasi volontari per simulare un anno sulla Luna e su Marte

Dal Mondo

NASA, cercasi volontari per simulare un anno sulla Luna e su Marte

La NASA ha aperto una selezione riservata a tutti i cittadini statunitensi e ai possessori di...

Elicottero del 118 non può atterrare, sulla pista ci sono turisti che prendono il sole

Dal Mondo

Elicottero del 118 non può atterrare, sulla pista ci sono turisti che prendono il sole

Secondi che possono valere una vita: la tempestività dei servizi di soccorso è il nodo cruciale...

Il Comune di Pavia si multa da solo ma poi dimentica di pagare

Dal Mondo

Il Comune di Pavia si multa da solo ma poi dimentica di pagare

Multare un proprio veicolo e poi dimenticare di pagare la sanzione: per quanto paradossale, questo è...

TRENDS

WEBRADIO

Zoo Radio

Zoo Radio