4 Gennaio 2026
La città più cara d’Italia è Milano
L’ultimo studio del Codacons basato sui dati dell’Osservatorio prezzi del Mimit, conferma Milano la città italiana con il più alto costo della vita.
Per esemplificare: un paniere composto da prodotti ortofrutticoli, alimentari e servizi come il dentista, il parrucchiere, la tintoria o la toelettatura del cane, a Milano ammonta a quasi 600 euro, ovvero il 62% in più rispetto ad analogo paniere a Napoli.
Al secondo posto della classifica delle città più care in Italia svetta Aosta (586 euro), al terzo Bolzano con 574 euro.
In fondo alla classifica ci sono, oltre a Napoli con un paniere di 369 euro, Palermo (408 euro) e Catanzaro (424 euro).
Limitandosi alla spesa alimentare, la città più conveniente è Catanzaro: 165 euro per l’acquisto di 28 prodotti, seguita da Napoli con 168 euro e Bari con 172 euro.
La più cara, ma solo sul settore alimentare, è Bolzano con 220 euro.
Mangiare un panino in un bar costa pochissimo ad Ancona, 2,7 euro, ma tanto a Milano, 5,7 euro.
Giusto per toccare un servizio davvero dolente, quello del dentista, dalle analisi emerge che il record di spesa va ad Aosta (176 euro per un’otturazione), il costo più basso resta a Napoli con 70 euro.
Altri interessanti dati di confronto: farsi fare una piega a Napoli costa meno di 13 euro, ma a Bologna ne occorrono 23,5.
Il cinema a Bari costa 7,3 euro ma se andate a Genova dovete sborsarne 11,2.
Scegliete invece Milano per lavatura e stiratura camicia, 2,89 euro, e non Catanzaro o Ancona, dove lo stesso servizio costa 5,3 euro.