Nessuna fregatura, ti puliamo casa gratis, così dice sul proprio sito Shift, la start up tedesca che sta raccogliendo informazioni fondamentali per sviluppare la prima generazione di robot domestici.
L’azienda invia nelle case di New York un addetto alle pulizie dotato di una telecamera per registrare le due ore in cui svolge, gratuitamente, le normali faccende domestiche.
Il video servirà poi per addestrare l’intelligenza artificiale e per nessuna ragione verrà mai condiviso pubblicamente o utilizzato per la pubblicità.
A maggior tutela la start up precisa che tutti gli eventuali contenuti sensibili verranno sfocati dai video prima di essere usati per addestrare l’AI.
Il reclutamento degli operatori è molto semplice: chiunque lo desideri può registrarsi alla app e iniziare a registrarsi mentre si occupa delle attività domestiche.
L’azienda poi provvede a inviare gli operatori presso le abitazioni, fornendo un cappellino con telecamera per registrare le due ore di pulizie.
Il guadagno è di 20 dollari l’ora e si può partecipare anche solo registrando il proprio lavoro, che non necessariamente deve essere legato al mondo delle pulizie.
Il caso della start up tedesca non è isolato, sono numerose le aziende che negli ultimi anni hanno creato delle applicazioni per reclutare persone che svolgono lavori domestici come cucinare, pulire, fare il bucato, stirare, o lavare i piatti, per raccogliere più dati possibili per i futuri maggiordomi robot.
