Le ferie non sono mai abbastanza, ma tanto’è, ci si adegua.
Non era dello stesso avviso l’assistente amministrativa di una scuola in provincia di Pavia che, manomettendo il sistema interno Argo, si allungava autonomamente il periodo di ferie.
Scoperta e licenziata senza preavviso, la donna si è vista respingere il ricorso dal Tribunale d’Appello di Milano, dopo la decisione di primo grado della Corte d’Appello di Milano, così si è rivolta alla Cassazione.
Ma anche lì non hanno creduto alla sua buona fede, come da lei ammesso e come sostenuto dalla difesa, e così, rigettato in via definitiva il ricorso presentato contro la decisione del ministero dell’istruzione, all’assistente amministrativa sono toccate pure le spese liquidate in 4 mila euro a favore del ministero, oltre alle spese a debito.
