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Torino, fermata con 300 pastiglie di Viagra in valigia in aeroporto

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Durante una maxi operazione all’aeroporto Caselle di Torino dei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha intercettato, tra i vari casi, una donna peruviana che trasportava illegalmente ben 300 compresse di Viagra in valigia.

Una volta perquisito il bagaglio e fatta la scoperta, i finanzieri le hanno chiesto spiegazioni e lei, cercando di non assumersi responsabilità, ha dato la colpa al coniuge: “sono per mio marito!”.

I finanzieri non si sono fatti ovviamente convincere e hanno multato e denunciato la donna per aver importato farmaci senza la necessaria prescrizione medica.

Tra gli altri denunciati figurano anche uno studente iraniano rientrato a Torino dal suo Paese con migliaia di medicinali senza ricetta, due cittadini senegalesi con cosmetici contenenti idrochinone (uno schiarente per la pelle) e altri viaggiatori con farmaci nascosti come antidepressivi, e anticoagulanti, tutti senza ricetta medica e soprattutto non conformi alle normative sanitarie europee.

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