In passato aveva previsto, stando alle ricostruzioni dei suoi studiosi, la caduta delle Torri Gemelle, lo tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano e addirittura l’arrivo del Covid, ma le profezie riguardo al 2024 stanno già terrorizzando coloro che, in Baba Vanga, vedono il Nostradamus dei Balcani.
Mistica e chiaroveggente bulgara, Vangelia Pandeva Dimitrova, diventata cieca all’età di 12 anni a causa di una tempesta di sabbia, è deceduta nel 1996, ma ancora oggi c’è chi analizza le sue predizioni con assoluta metodica, illustrandone i dettagli.
Ad esempio pare che nel 2024 si verificherà di nuovo uno tsunami nella regione asiatica peggiore e più tragico del precedente, un devastante terremoto negli Stati Uniti cambierà il corso delle acque del fiume Mississippi, una crisi economica colpirà la maggior parte dei paesi del mondo e una serie di eventi catastrofici comporterà la perdita di molte vite umane.
Non tutto il 2024 sarà nero, sostiene un utente di X (ex Twitter) che segue con apprensione le profezie di Baba Vanga: vi saranno infatti molte scoperte in campo medico, una tra tutte una cura per malattie come cancro, Alzheimer e HIV.
Ma non solo: nel 2024 arriveranno messaggi dallo spazio che finalmente ci permetteranno di entrare in contatto con gli alieni e l’informatica quantistica vivrà una svolta che cambierà per sempre il modo in cui l’uomo vive la tecnologia.
Insomma: chi più ne ha, più ne metta…
