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Vince 2milioni e li tiene per sé, il figlio gli fa causa

Per il pensionato 68enne di Volpago del Montello quella vincita milionaria inizialmente è stata una inaspettata fonte di gioia, poi si è trasformata in un incubo quando il figlio, pretendendo un mantenimento mensile, lo ha trascinato in tribunale.

Il signore è stato effettivamente baciato dalla fortuna con un tagliando che gli garantisce di incassare subito una parte del milione e 768mila euro, e di ricevere il resto sotto forma di vitalizio pari a 6mila euro al mese per 20 anni.

Il figlio 40enne, laureato ma al momento disoccupato, residente a Faenza e quindi al di fuori del tetto genitoriale, una volta appreso della fortunata vincita ha avanzato immediatamente una richiesta: 1800 euro al mese come mantenimento.

Piccola parentesi: i rapporti tra padre e figlio ultimamente non erano idilliaci, soprattutto dopo che l’uomo si era risposato con una donna della stessa età del figlio.

Dopo giorni di battibecchi e discussioni, il 40enne decide di intraprendere le vie legali, e gli avvocati, per evitare la trafila giudiziaria, ora puntano a un accordo transattivo.

La legge infatti stabilisce che, valutate le singole circostanze, in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente, si possa pagare un assegno periodico di mantenimento da versare all’interessato in base alle disponibilità economiche del genitore, come previsto dall’articolo 337 del Codice Civile.

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