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“1484”, Francesca Michielin: testo e significato della canzone

In “1484”, Francesca Michielin usa il Medioevo come metafora del presente per riflettere sull’identità e sulla libertà di essere diversi

Woman with long brown hair in a white blouse sits against a tree in a forest, looking downward with a contemplative expression.

15 Giugno 2026

Francesca Michielin ha pubblicato da pochi giorni il suo nuovo album Magia bianca.

 

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L’album è stato anticipato dall’uscita dei singoli Una donna non può e Strega comanda

1484 si inserisce perfettamente nel progetto discografico della cantante, che ha unito dimensione femminile, attualità ad atmosfere medievali, personaggi della mitologia fantasy. 

@francescacheeks un giorno le corde della mia chitarra hanno suonato da sole 🤪 #perte #virale #witch #fyp #neiperte ♬ Strega Comanda – Francesca Michielin

 

Il significato di “1484” di Francesca Michielin

Il titolo 1484 richiama l’anno in cui venne diffusa una bolla papale che autorizzava la caccia alle streghe.

Nella traccia di apertura, Francesca Michielin usa il passato come metafora per parlare del presente. Il Medioevo diventa così uno specchio della società contemporanea, dominata dal bisogno di conformarsi. 

Il brano si trasforma quindi in una riflessione sulla libertà, sull’identità e sul diritto di essere diversi.

 

Il testo di “1484”

Che male vi può fare una vecchia fattucchiera?

Tanto tra qualche anno sarò anche io così

Nel mio sottobosco di betulle e malinconie

Fare la dama di corte era più semplice

 

Oddio, che mondo noioso

Che tempi di merda

Di finto ordine, ma, ma

Di vera guerra

Almeno lasciami l’allegria

Quella fantasia che non c’è più

 

Non so più dove sbattere la testa

Nella realtà

E allora vieni con me

Immagina se

Potissimo scappare insieme dal grigiore e tutto il resto

Vieni con me

Fidati che

Al di là del velo c’è un secondo cielo 

 

Perché mai non dovrei essere anch’io un po’ mediocre?

Tanto lo sono tutti, anche gli uomini

E mentre vivo nel mio sottobosco di malinconie

Spero che quella dama di corte oggi sia libera

 

Oddio, che mondo glorioso

Che tempi di merda

Piacevoli, sì, sì

Come una sberla

Almeno lasciami la magia

Quella fantasia che non c’è più

Che non c’è più

 

Non so più dove sbattere la testa

Nella realtà

E allora vieni con me

Immagina se

Potissimo scappare insieme dal grigiore e tutto il resto

Vieni con me

Fidati che

Al di là del nero c’è un secondo cielo

 

Al di là del velo c’è un secondo cielo

Al di là del velo

 

 

(Credits: YouTube @Fracesca Michielin)