Ultimamente sta prendendo piede una professione che fino a pochi anni fa avremmo considerato assurda: l’operatore di cuddling.
Chi sceglie questa strada può arrivare a guadagnare cifre importanti, toccando anche i 350 euro al giorno.
Come funziona il lavoro da “cuddler”
Pagare per essere abbracciati può far sorridere, eppure dietro questa scelta si nasconde spesso un forte carico di stress o una disconnessione emotiva che lo schermo di uno smartphone non riesce a colmare.
Ma come si svolge, in concreto, una sessione? Il lavoro dei “cuddler” segue regole molto precise:
- Ogni incontro parte dalla definizione dei limiti personali. Il contatto si basa unicamente sul rispetto assoluto
- Non basta “stringere” qualcuno. Molti operatori studiano tecniche di ascolto e gestione delle emozioni per offrire un supporto che sia davvero rigenerante
- Questi esperti lavorano spesso privatamente con clienti fissi, ma non mancano collaborazioni con centri benessere o la partecipazione a eventi dedicati alla salute mentale.
Un business da 350 euro nato dal bisogno di umanità
La tariffa di 350 euro giornalieri non copre solo il tempo fisico, ma la capacità del professionista di creare uno spazio sicuro e privo di giudizio.
Ciò che le persone cercano, in fondo, è un’esperienza di benessere emotivo costruita sulla presenza reale.
(Credits: Getty Images)
