Senza mascherina aggredisce l’autista dopo avergli tossito in faccia
La ragazza rischia 16 anni di carcere per l’episodio di violenza
19 Marzo 2021
Subhakar Khadka, autista di Uber in servizio a San Francisco, il 7 marzo ha fatto salire a bordo tre clienti. Quando si è accorto che una delle tre non indossava la mascherina si è rifiutato di proseguire la corsa, a quel punto la donna Arna Kimiai di 24 anni, gli ha tossito in faccia, ha provato a strappargli il telefono dal cruscotto e gli ha rotto la mascherina. Le donne sono uscite dal mezzo e una di loro, Malaysia King di 24 anni, ha spruzzato uno spray al peperoncino dentro l’abitacolo dal finestrino. Un episodio assurdo che potrebbe costare a Kimiai fino a 16 anni di reclusione e una multa di 3mila dollari.
Le ragazze durante la breve corsa in auto hanno rivolto insulti razzisti all’autista di origini nepalesi e lo hanno sbeffeggiato abbassando di continuo la mascherina. Kimiai ha altri precedenti a curriculum come aggressione, odio razziale e mancato rispetto delle norme sanitarie. Anche King è stata arrestata per l’aggressione con lo spray urticante e per aver violato anche lei le norme per contrastare la diffusione del covid19; a San Francisco è previsto l’obbligo della mascherina “per coprire la bocca e il naso” quando ci si trovi entro 2 metri da qualcuno estraneo al nucleo familiare e quando si utilizza il “trasporto pubblico o commerciale”.
A condannare le ragazze esiste anche un video dell’aggressione ripreso dalla camera dell’automobile che è stato pubblicato su Twitter.
UBER RIDERS COUGH ON, ASSAULT, PEPPER SPRAY DRIVER
Driver Subhakar Khadka, who is South Asian, says he believes he was targeted because of his race. He picked up 3 women in the Bayview yesterday afternoon on San Bruno Avenue. https://t.co/Tzr7kTfyKQ pic.twitter.com/f8PiHDZ9CZ— Betty Yu (@BettyKPIX) March 9, 2021