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Blanco e il nuovo singolo: testo e significato della canzone
Blanco torna con un brano molto personale spoilerato sui social: il testo e il significato della sua nuova musica
20 Gennaio 2026
Ritornare tra i banchi di scuola, nuovi featuring pubblicati in silenzio, e poi, uno spoiler sui social: è in arrivo un nuovo singolo.
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Un video di 40 secondi segna il ritorno di Blanco, che dopo la tempesta del successo ha scelto di fermarsi.
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Iscritto al liceo delle Scienze Umane per completare gli studi, l’artista bresciano ha cercato un equilibrio lontano dal palco, trovando la sua dimensione, distinguendo finalmente la persona dal personaggio. Un percorso di maturazione che ora trova sfogo in questa nuova urgenza creativa.
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Il significato della canzone
Blanco in questa canzone ci racconta che “crescere fa paura“, ammettendo con onestà quanto sia difficile diventare grandi sotto i riflettori.
È un brano che parla della sensazione di perdersi, come quando dice che “non si vede più” e sente solo il “rumore” che c’è fuori. Invece di celebrare il successo, Blanco riflette sul fatto che tutto passa, promettendo a se stesso di cercare una versione “migliore” di sé.
Il testo
Mi accorgo adesso che sono cambiato,
non è divertente
Non trovo più le mie magliette nell’armadio,
ma che fregatura
Magari è solo un po’ l’effetto di una donna
Che dice che ti ama e a volte non ritorna
E sento il vuoto, conosco poco di me
E forse no, non lo capisco mai
Come sto e cosa sarà di me
Ho tutto addosso, ma tu già lo sai
Io me ne accorgo adesso,
perché crescere fa paura
Mi guardo dentro e non ho più nessuna,
nessuna
E davvero, sì, davvero, tutto passa
E lo so che poi passerò anch’io
Oggi che non mi vedo, non mi vedo
Forse è vero che è tardi per cercare Dio
Prometto sarà migliore, migliore
Fuori c’è solo rumore, rumore
Anche a vent’anni si muore
Non so fino a che punto posso spingermi per anestetizzarmi un po’
Diventare grandi non vuol dire essere liberi,
tornare indietro non si può
Più vado avanti,
più mi rendo conto che ho preso dai miei genitori
Sparisco un giorno, una notte, una vita,
mi chiedono: “Dove ti trovi?”
Non lo sogno nemmeno,
però a volte mi sento così
Parlo di te e tremo, sono sotto un treno
E forse no, non lo capisco mai
Come sto e cosa sarà di me
Ho tutto addosso, ma tu già lo sai
Io me ne accorgo adesso,
perché crescere fa paura
Mi guardo dentro e non ho più nessuna,
nessuna
E davvero, sì, davvero, tutto passa
E lo so che poi passerò anch’io
Oggi che non mi vedo, non mi vedo
Forse è vero che è tardi per cercare Dio
Prometto sarà migliore, migliore
Fuori c’è solo rumore, rumore
Anche a vent’anni si muore
Si muore, si muore
Un po’ per la noia, un po’ per errore
C’è qualcosa nell’aria
Apro le braccia, poi volo via
Oggi che non mi vedo, non mi vedo
Forse è vero che è tardi per cercare Dio
Prometto sarà migliore, migliore
Fuori c’è solo rumore, rumore, rumore, rumore, mhm
(Credits: Getty Images)