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Mondiali 2026, vittoria del Brasile e l’esultanza “6-7” di Casemiro

Il Brasile batte il Giappone 2-1 nei sedicesimi di finale e vola avanti nel torneo

30 Giugno 2026

L’NRG Stadium di Houston si è trasformato in una bolgia per il dentro o fuori dei sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026. Il Brasile, guidato in panchina da Carlo Ancelotti, strappa il pass per il turno successivo grazie a una clamorosa vittoria per 2-1 arrivata in pieno recupero, esattamente al minuto 95, contro un Giappone mai domo. Una qualificazione sofferta che lancia la Seleção avanti nel torneo e accende l’entusiasmo dei tifosi verdeoro.

 

Casemiro e la febbre del “6-7”: l’esultanza è già virale

Subito dopo la marcatura decisiva, l’autore del primo gol Casemiro ha festeggiato mimando il gesto del “6-7”, muovendo le mani avanti e indietro con un movimento oscillante. 

Un classico riferimento al meme virale su TikTok e Instagram, popolarissimo tra la Generazione Alpha. Lo stesso centrocampista ex Real Madrid ha ammesso nel post-partita di aver preso in prestito il trend su suggerimento del figlio, trasformando un gol qualificazione in un tormentone planetario.

 

La cronaca del match

Il Brasile si presenta da favorito ma sbatte fin dai primi minuti contro il perfetto assetto tattico del Giappone. La squadra asiatica difende con un ordine maniacale, togliendo rifornimenti a Vinícius Júnior e bloccando le linee di passaggio. Al minuto 29 la sorpresa si concretizza: Sano recupera un pallone fondamentale sulla trequarti, avanza con una progressione di pura potenza e scarica un fendente dal limite dell’area che beffa Alisson. Sotto di un gol, i sudamericani chiudono la prima frazione di gioco senza idee e visibilmente contratti.

L’allenatore italiano ridisegna la squadra, inserisce il giovanissimo attaccante Endrick e alza il baricentro del gioco. Al 54′ Casemiro fa le prove generali del gol vedendosi respingere un colpo di testa sulla linea di porta da un difensore avversario. Passano solo centoventi secondi e il mediano ci riprova: su un cross pennellato dalla corsia sinistra da parte di Gabriel, il centrocampista si inserisce con i tempi giusti sul filo del fuorigioco e trafigge il portiere Suzuki con una violenta incornata. Da quel momento il match diventa un monologo verdeoro, con il portiere giapponese che compie un miracolo deviando sul palo un tiro a giro di Vinícius Júnior.

 

Il goal di Martinelli al 95’ e la reazione di Ancelotti 

Quando il match sembra ormai indirizzato verso i tempi supplementari, si materializza la giocata decisiva in pieno recupero, esattamente al minuto 95. Il centrocampista Bruno Guimarães intercetta un pallone in uscita dalla difesa giapponese e inventa un passaggio filtrante millimetrico per l’inserimento di Gabriel Martinelli. L’attaccante controlla alla perfezione e con un diagonale stretto sigla la rete del definitivo 2-1.

Mentre l’intero stadio esplode e la panchina verdeoro si riversa in campo per festeggiare, Ancelotti offre l’ennesima dimostrazione del suo iconico stile: impassibile, calmo e pacato.

@dyhzvvqbbt3tThe Mastermind Carlo Ancelotti’s reaction to Brazil’s winner in stoppage time🔥💪🇧🇷

♬ original sound – Eshan Ahammed Rasel

 

 

(Credits: Getty Images)