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“Backrooms”, in arrivo la versione con 15 minuti di scene post credit

Il film horror di Kane Parsons torna nelle sale con una versione estesa

30 Giugno 2026

Il film horror Backrooms di Kane Parsons, uno dei maggiori successi del 2026, torna nelle sale statunitensi il 3 luglio, in occasione del weekend del 4 luglio, con una versione estesa intitolata Backrooms: Everything Must Go Edition.

 

15 minuti di scene inedite e la nuova durata

Variety riporta che la nuova edizione durerà 2 ore e 6 minuti, contro l’ora e 51 minuti della versione originale, e includerà 15 minuti di scene inedite, filmati aggiuntivi del regista e contenuti speciali post-credit.

Con 330 milioni di dollari incassati, la pellicola è diventata il più grande successo della casa di produzione indipendente A24.

Il giovanissimo regista ha stupito l’industria cinematografica trasformando un contenuto nato online in un fenomeno da grande schermo: il progetto originale era infatti una serie di video caricati su YouTube quando era adolescente.

 

La trama e il cast di “Backrooms”

Scritto dallo sceneggiatore Roberto Patino e prodotto da nomi come Shawn Levy e James Wan, il film vanta un cast guidato da Chiwetel Ejiofor, nel ruolo del proprietario di un negozio di mobili che scopre nel seminterrato un labirinto apparentemente infinito. 

In questo labirinto si susseguono infiniti corridoi e stanze vuote illuminate da luci a neon. Il film segue la storia della sua terapista che dovrà risolvere l’enigma di una sparizione misteriosa all’interno di questi tunnel.   

Accanto a lui ci sono Renate Reinsve, nei panni della sua terapista, Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell e Avan Jogia.

 

 

Il successo dell’horror a basso costo

L’opera ha ribadito la forza dell’horror a basso costo, dimostrando che non servono grandi budget quando si riesce a fare leva su paure già sedimentate nell’immaginario collettivo.

E non si tratta di un caso isolato: anche Obsession di Curry Barker, altro regista formatosi su YouTube, ha riscosso un enorme successo. 

Tutto questo suggerisce che, nell’era di internet, il cinema di genere possa aver trovato una nuova e potente valvola di sfogo proprio sulle piattaforme digitali.

 

(Credits: Youtube @I Wonder Pictures)