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L’AI crea il clone dell’ex: la nuova cura contro il cuore spezzato

Messaggi, foto e post diventano la base per creare un clone digitale dell’ex partner e affrontare la fine di una relazione

17 Luglio 2026

Ora l’intelligenza artificiale promette di curare persino un cuore spezzato, mandando in soffitta i classici rimedi contro il mal d’amore. Addio, quindi, agli interminabili pianti sul divano accompagnati dai dolci, alle confidenze con le amiche e alle lunghe attese nella speranza che il tempo riesca a lenire le ferite. Tra i più giovani si sta infatti diffondendo una nuova e singolare tendenza: affidarsi a un modello digitale capace di ricreare l’ex partner.

 

L’AI ricrea l’ex per superare una rottura

Il funzionamento è semplice: basta raccogliere tutto il materiale accumulato durante la relazione, tra messaggi, foto e post sui social, e caricarlo in un database. L’algoritmo rielabora poi queste informazioni per ricostruire la personalità dell’ex, arrivando a imitarne il modo di esprimersi, il tono di voce e lo stile comunicativo.

Gli ideatori del sistema, che hanno condiviso il progetto sulla piattaforma GitHub, specificano che lo scopo principale è facilitare la guarigione emotiva dopo una rottura.

 

Quando il clone digitale cambia il ricordo dell’ex

Confrontarsi con un clone virtuale del proprio partner, però, può generare reazioni contrastanti, in bilico tra benefici e rischi. Da un lato, alcuni utenti hanno trovato conforto in questa tecnologia, dichiarando di essersi sentiti sollevati dopo aver ottenuto risposte mai ricevute prima. Un’esperienza che avrebbe permesso loro di trovare la forza di chiudere con maggiore serenità quella parentesi della propria vita, seppure in modo fittizio.

Dall’altro lato, c’è chi ha vissuto un’esperienza diversa, ma altrettanto liberatoria. Interagire con la copia digitale ha infatti permesso di ridimensionare la figura dell’ex e di rendersi conto che, dopotutto, non era poi così speciale.