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Rottura amorosa: le 5 fasi del cuore spezzato e come uscirne
Protesta, rabbia, tristezza, transizione e ripresa: cosa può succedere dopo la fine di una relazione e perché i tempi cambiano per tutti
10 Settembre 2026
Una rottura amorosa può sembrare “solo” emotiva, ma il cervello reagisce al rifiuto romantico. Dopo la fine di una relazione possono comparire pensieri ricorrenti sull’ex, rabbia, tristezza, difficoltà di concentrazione e il desiderio di recuperare il rapporto. Non esiste però una sequenza identica per tutti, né tempi di guarigione universali.
A descrivere cinque fasi possibili dopo una rottura è Mila Smith, consulente relazionale citata dal Daily Mail. Uno studio fMRI del 2010, pubblicato sul Journal of Neurophysiology, ha osservato 15 persone appena lasciate ma ancora innamorate: durante la visione dell’ex si attivavano aree legate a ricompensa, craving e regolazione emotiva.
Le prime 3 fasi dopo una rottura amorosa
La prima fase è la protesta: si fatica ad accettare la fine e si cerca di riconquistare l’ex. Può seguire la frustrazione, spesso accompagnata da rabbia. La terza fase è la resa o disperazione, quando la separazione diventa più reale e prevalgono tristezza e senso di vuoto.
Queste fasi non sono una diagnosi clinica né passaggi obbligatori da vivere nello stesso ordine. La ricerca scientifica ha proposto modelli diversi del distacco romantico, quindi è più corretto considerarle una possibile mappa, non una regola.
Dalla transizione alla ripresa: come superare la rottura
La quarta fase è la transizione: si ripensa alla relazione con maggiore distanza e l’ex perde lentamente centralità. La quinta è la ripresa, quando torna spazio mentale per interessi, progetti e nuove relazioni. Il momento in cui accade varia da persona a persona.
Smith suggerisce di ridurre i trigger emotivi, come foto, regali e vecchi messaggi, e di cercare sostegno negli amici. Anche scrivere può aiutare a ordinare ciò che si prova. Se però il dolore resta intenso o compromette a lungo sonno, lavoro o vita quotidiana, può essere utile chiedere supporto professionale.
La ripresa non è una gara: arriva quando il legame con l’ex smette di occupare tutto lo spazio emotivo.
(Immagini generate con IA)