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Zverev vince gli US Open ma non lo capisce e continua a giocare
Il tennista tedesco conquista il suo secondo Slam a New York contro Ben Shelton, ma all’inizio non si rende conto della sua impresa
14 Settembre 2026
La finale degli US Open si è conclusa con una scena surreale che ha lasciato tutti a bocca aperta sull’Arthur Ashe Stadium di New York. Alexander Zverev ha piegato lo statunitense Ben Shelton con il punteggio di 6-3, 7-6, 5-7, 6-2 dopo 3 ore e 33 minuti, ma al momento del punto decisivo non si è reso minimamente conto di aver vinto. Chiuso in un totale tunnel di concentrazione e sopraffatto dal frastuono del pubblico americano che tifava per il beniamino di casa, il tennista tedesco ha lanciato le palline verso la parte opposta del campo per prepararsi a ricevere il turno di battuta successivo.
HE DIDN’T REALIZE HE’D WON 🏆
Alexander Zverev exorcises his 2020 demons and defeats Shelton 6-3, 7-6, 5-7, 6-2 to win his first US Open title! pic.twitter.com/f0Cnl2xvgI
— US Open Tennis (@usopen) September 13, 2026
Soltanto l’intervento concitato del suo team a bordo campo e uno sguardo attonito al tabellone elettronico gli hanno permesso di realizzare l’impresa, sgranando gli occhi in mondovisione. Il diretto interessato ha spiegato in un’intervista l’equivoco con estrema sincerità nel post-partita: “In quel momento ero totalmente immerso nella partita. Non sentivo affatto i rumori esterni. Ero come in una sorta di tunnel in cui non percepivo nulla. Inoltre, quando il pubblico fa molto rumore è impossibile sentire il giudice di sedia, quindi non ho sentito quando ha annunciato ‘Game, set, match’. Alla fine, mi ero semplicemente dimenticato il punteggio: pensavo fosse 5-1 invece di 6-2”.
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L’anno d’oro e la scalata nel ranking
Questa clamorosa vittoria regala ad Alexander Zverev il secondo titolo Slam stagionale dopo il trionfo al Roland Garros, cancellando definitivamente i fantasmi della dolorosa finale persa a New York nel 2020 contro Dominic Thiem. Grazie a questo successo straordinario, il ventinovenne tedesco consolida la seconda posizione mondiale e sorpassa momentaneamente Jannik Sinner nella Race verso le ATP Finals di Torino, riducendo a 1.710 lunghezze il distacco dall’azzurro nel ranking stagionale.
Nonostante il momento di grande forma, il campione di Amburgo ha mantenuto i piedi per terra riguardo ai rapporti di forza nel circuito: “Se sono il giocatore più forte al mondo? Non so come rispondere a questo. Bisogna considerare tutto. Con Jannik Sinner infortunato e Carlos Alcaraz che torna da un infortunio dopo 4 mesi… in questo momento, proprio ora, probabilmente sì. 4 o 5 mesi fa quando entrambi erano in salute, non lo ero. Perdevo sempre contro Jannik. Se tutti sono in salute, penso che Jannik sia ancora avanti. È semplicemente così”. La serata trionfale si è infine chiusa con una commovente dedica alla madre, ricordando la diagnosi di diabete ricevuta all’età di quattro anni e la forza con cui la donna ha sempre creduto nel suo futuro sportivo.
(Credits: Getty Images)