In occasione del decimo anniversario di Captain America: Civil War, i registi Joe e Anthony Russo hanno rilasciato un’intervista alla loro compagnia, la AGBO Films. È stata l’occasione perfetta per fare il punto sul futuro dell’Universo Marvel e, soprattutto, su come quel vecchio scontro tra Iron Man e Captain America influenzerà il tesissimo Avengers: Doomsday, in arrivo nei cinema il prossimo 16 dicembre.
Il ritorno di Chris Evans e Robert Downey Jr. (ma non come pensate)
La vera bomba del prossimo film è il doppio ritorno dei volti simbolo dell’MCU. Da un lato rivedremo Chris Evans nei panni di Steve Rogers, dall’altro ci sarà Robert Downey Jr., che però non indosserà di nuovo l’armatura di Iron Man: sarà il Dottor Destino, il nuovo grande cattivo.
I fratelli Russo hanno smentito seccamente la teoria dei fan secondo cui Downey Jr. interpreterà una versione malvagia di Tony Stark. Sarà un personaggio completamente inedito, eppure lo storico legame (e la rottura) tra i due attori giocherà un ruolo enorme. Anthony Russo ha infatti spiegato che i fan “siano ancora oggi divisi sul conflitto tra Tony Stark e Steve Rogers in Civil War. Riguardo a quella dinamica irrisolta, che ritornerà in una nuova forma in Avengers: Doomsday, sia le aspirazioni di quei personaggi, sia i loro difetti, continuano a manifestarsi e a evolversi nel film in arrivo”.
Una reinvenzione totale per l’universo Marvel
Prepariamoci a qualcosa di mai visto prima, perché le parole dei registi promettono una vera rivoluzione per la saga. Joe Russo ha dichiarato: “Ciò che la Marvel ha fatto meglio di chiunque altro nella storia è la narrazione seriale su larga scala. E Doomsday è una completa reinvenzione, un altro cambiamento radicale“.
Il regista ha poi aggiunto un dettaglio sul clima che respireremo in sala: “Non credo che il pubblico si aspetti quello che succede nel film, il tono e la tematica. Ma spero che venga percepito come un altro profondo cambiamento per loro in questa narrazione seriale”.
(Credits: YouTube @marvel)
