Dopo tanta attesa e tanto parlarne, arriva finalmente oggi nei cinema italiani Bohemian Rhapsody, il film sulla vita e sull’arte di Freddie Mercury e dei suoi Queen, diretto da Bryan Singer e ambientato negli anni che portarono la band inglese al Live Aid del 1985. L’attore scelto per interpretare Freddie è Rami Malek, consapevole di quanto il suo compito non fosse facile: «Sapevo che i Queen erano un mito e Freddie un’icona e un eroe per tante persone, ma non avevo compreso completamente quanto fosse importante per tanta gente in tutto il mondo», ha spiegato Malek.
«Sono sempre stato un fan della band e di Freddie», ha aggiunto, «ma è stato solo quando mi sono messo a studiare per il ruolo che mi sono reso conto che loro hanno iniziato nei primi anni 70, quando avevano capelli lunghi, unghie laccate di nero e indossavano vestiti provocatori. Credo che molta gente identifichi Freddie con l’immagine degli ultimi anni, con i capelli corti, i baffi, la canotta e l’atteggiamento machista. È stato incredibile scoprire tutte le sue versioni così come il suo lato più dolce».
