Puoi smetterla di masticare così forte? Niente… come lo scriviamo questo articolo con tutto questo rumore? Vi presentiamo la misofonia, ovvero l’intolleranza verso determinati stimoli sonori. Questo disturbo non è relativo a ciò che tutti troviamo sgradevole e fastidiose come il gesso che graffia la lavagna, il pianto di un bambino o il fischio di un microfono. Stiamo invece parlando dei rumori che a stento vengono percepiti dalla maggior parte delle persone come la deglutizione e la masticazione. La misofonia provoca una forte reazione emotiva: ansia, disgusto, tachicardia, sudorazione esagerata, perdita di attenzione e rabbia.
Secondo un recente studio scientifico appena pubblicato su PLoS ONE, pur essendo una patologia poco conosciuta, si tratta di un fenomeno diffuso: potrebbe esserne affetta circa una persona su cinque. I ricercatori, guidati dalla psicometrista Silia Vitoratou del King’s College di Londra, hanno sottoposto a 776 persone di età superiore ai 18 anni un questionario sui potenziali suoni disturbanti e sulle loro reazioni emotive.
Il 18,4% dei partecipanti ha riferito di sentirsi irritato da alcuni suoni considerati fastidiosi, sperimentando sensazioni di panico e impotenza di fronte a quegli stimoli. Inoltre diverse persone, a cui gli esperti non hanno riconosciuto la misofonia, hanno comunque riferito di provare irritazione quando ascoltano rumori di masticazione. Di tutto il campione, meno del 14% ha dichiarato di essere a conoscenza di questo problema: una percentuale che spiega come la maggior parte delle persone non siano spesso consapevoli della loro patologia.
La speranza di questa ricerca è di far luce sull’esistenza di questo fenomeno, aiutando chi ne è colpito a capire che questo tipo di risposta ai rumori è più diffusa di quanto si creda e suggerendo le giuste terapie per affrontarla.
