TUTTO NEWS
Come smettere di immaginare sempre il peggio: i consigli dell’esperto
Perché il nostro cervello crea scenari disastrosi e come ritrovare la calma nel presente
29 Aprile 2026
Spesso ci arrabbiamo con noi stessi perché vediamo tragedie ovunque, ma quel lato catastrofico sta solo cercando di difenderci.
Come spiega lo psicoterapeuta Matthew Willner su Vice, questo comportamento nasce spesso dal ricordo di momenti in cui ci siamo sentiti impotenti. La mente ci dice “mai più” e cerca di anticipare i colpi. Invece di combattere questi pensieri, dovremmo guardarli con più compassione: non sono un errore, ma un istinto di autodifesa.
Usare la curiosità contro la paura
Invece di usare la logica per smontare l’ansia, Willner suggerisce di essere curiosi: “Chiediti: ‘Se smettessi di pensare in questo modo, qual è la paura di ciò che potrebbe accadere?’”.
Capire da cosa ci stiamo proteggendo aiuta a rallentare la spirale dei pensieri. Quando smettiamo di vederci come il nostro peggior nemico, la tensione inizia a calare.
Ritornare nel presente
La catastrofizzazione non è solo un pensiero, ma una reazione fisica. Per uscire dal loop, è fondamentale “tornare” nel corpo usando la respirazione o piccoli esercizi di rilassamento. “La tendenza a catastrofizzare si manifesta a livello fisiologico, non solo mentale”, avverte l’esperto su Vice.
Accettare che non tutto è sotto controllo e imparare a tollerare l’incertezza è l’unico modo per dare tregua al nostro sistema nervoso.