In questi anni ci siamo abituati a fare tutto da remoto, anche le lauree, ma nessuno si sarebbe mai sognato di discutere la tesi dalla propria automobile. Elisa, Santacroce, studentessa di 23 anni, a causa di un ingorgo durato molte ore, ha dovuto laurearsi su Teams, connessa dalla propria auto.
La giovane abita a Caselle Torinese, ma studia a Genova; è abbastanza risaputo che quelle strade siano zeppe di lavori in corso, ma nessuno poteva prevedere le 9 ore di coda causate da un tamponamento che ha coinvolto 40 auto e ferito 10 persone. “Ero partita alle 7 del mattino per essere tranquilla – ha raccontato a Repubblica – la discussione era alle 11.45. So com’è quella strada. Conosco il traffico e i cantieri, pensavo che quattro ore sarebbero state sufficienti ma poi mi sono ritrovata bloccata. Dopo la prima mezz’ora ho pensato che ci saremmo mossi prima o poi, ma dopo un’ora ho capito che non sarebbe andata così”. A quel punto l’unica cosa che la studentessa poteva fare era chiamare il relatore che ha avuto la brillante idea: connettersi su Teams per discutere dalla macchina la tesi di laurea. “La cosa assurda – racconta Elisa – è che dopo ore fermi immobili in coda, proprio mentre iniziavo la discussione abbiamo cominciato a muoverci (…) temevo saltasse la connessione, muovendoci ma non potevamo certo stare fermi a bloccare tutto per la mia laurea”. Sciolto l’ingorgo e finita la discussione, Elisa è arrivata comunque a destinazione all’Università per le classiche foto di rito e i festeggiamenti con amici e parenti. Tutto è bene quel che finisce bene, massimo dei voti per la studentessa e un ringraziamento alla tecnologia che ancora una volta si è dimostrata utile per sormontare difficoltà impreviste.
