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Ghemon e il produttore Franco Godi a 105 all’Una

In diretta con Daniele Battaglia, sveleranno i segreti di “Bella Lucio!”, tributo hiphop al compianto Lucio Dalla.

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Ghemon e il produttore Franco Godi a 105 all’Una. Cosa unisce un decano della discografia italiana del calibro di Franco Godi con un fuoriclasse della canzone d’autore con un’anima hiphop/urban come Ghemon? Semplice: l’hiphop, l’amore per la musica del compianto Lucio Dalla e un disco nuovo di zecca che unisce magistralmente questi due elementi. Undici classici del compianto cantautore bolognese rivivono infatti in 10 nuove canzoni – più una bonus track d’annata (!) – realizzate dalle rap star del momento e raccolte in un album battezzato “Bella Lucio!”, un ambizioso progetto discografico che dimostra, ancora una volta, l’attualità dei classici di Lucio Dalla.

Prodotto da un decano della scena hiphop nostrana, Franco Godi, e realizzato da artisti del calibro di Esa e Tormento, uniti dallo pseudonimo di Siamesi Brothers, di Clementino, Ghemon, Emis Killa, Ensi, Rocco Hunt, Two Fingerz e Moreno, “Bella Lucio!” snocciola 10 inediti che rileggono, si ispirano o riadattano altrettanti successi di Dalla, a sua volta evocato con alcuni preziosi frammenti delle sue interpretazioni. Come “Solo per me”, rilettura di Ghemon dell’indimenticabile “Henna”, o “Balla balla ballerino”, che nel disco diventa “Mentre scrivo” con la voce di Mondo Marcio, o ancora “Sotto lo stesso cielo”, che, complice Clementino, dà nuova vita alla melodia culto di “Caruso”.

I nostalgici della Vecchia Scuola hiphop nostrana, inoltre, apprezzeranno la “bonus track” del disco firmata dagli Articolo 31 nel 1996, quando, in tempi non sospetti, trasformarono “Disperato erotico stomp” nel brano “L’impresa eccezionale”. “Ho chiesto a ciascun artista di scegliere il brano più vicino alla propria sensibilità e ai propri temi personali”, ha raccontato il produttore Franco Godi, “perché volevo che questo non fosse un progetto su commissione, ma su ispirazione. Il risultato finale mi pare a dir poco straordinario, perché si sente che Lucio Dalla, con la sua voce e le sue musiche, ha acceso la fiammella creativa in ogni artista presente nell’album, aprendo la strada a brani totalmente autonomi, nuovi e originali, ma ciascuno arricchito delle sue interpretazioni live e dalla presenza della sua anima profonda, ribelle e giocosa”.

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