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Giorgia Soleri, corsa al pronto soccorso: “Incontro con un coltello”
Un inizio d’anno complicato tra farmaci e ospedale
13 Gennaio 2026
Il 2026 di Giorgia Soleri non è cominciato sotto i migliori auspici. L’influencer romana ha condiviso su Instagram il racconto di un lungo periodo segnato da problemi di salute e dolori cronici. Tra farmaci assunti in quantità elevate e corse in ospedale, Giorgia ha dovuto affrontare giornate in cui la vita sembrava scorrere senza poterla vivere pienamente.
Come ha spiegato nei suoi canali social: “Avete visto istantanee di vacanze felici e visi sorridenti. Quello che ho detto troppo poco è che dietro tanta leggerezza ci sono state dosi di farmaci tanto massicce da sfiorare un’intossicazione epatica, corse in ospedale per permettermi di riuscire anche solo a stare in piedi e sacrifici quotidiani, continui e dolorosi. Ho visto intere giornate scorrere ora dopo ora senza averne vissuto che qualche minuto, mentre assistevo inerme alla proiezione della mia vita che scivolava silenziosamente senza di me”.
L’incidente domestico e il pronto soccorso
Dopo un periodo di silenzio social, Giorgia è tornata per raccontare l’episodio che l’ha portata in ospedale. Durante il weekend, mentre stava tagliando la zucca, si è provocata un taglio con il coltello che ha reso necessario il pronto soccorso. “Voi direte perché sei sparita? La mia vita è uno scherzo e visto che il dolore cronico non bastava, ho avuto un incontro ravvicinato con un coltello da cucina mentre tagliavo la zucca. Ha vinto lui ma solo perché mi han portata via eh…”.
Dopo aver cercato aiuto tra farmacie e guardia medica, Giorgia ha dovuto arrendersi: “Dopo avere fatto il giro delle sette chiese tra farmacie e guardia medica mi sono dovuta arrendere e andare in ospedale”. Qui ha ricevuto colla chirurgica, steri-strip, cerotti e un bel livido. Un’esperienza che ha raccontato con il suo stile ironico: “Ho vinto non i punti, bensì la colla chirurgica (voi la conoscevate? Io no e sono rimasta ‘uoooo’), gli steri-strip, un cerottone e un bel livido”.
Il risotto come terapia d’urto
Nonostante l’incidente, Giorgia non si è lasciata scoraggiare e ha concluso la serata cucinando: “Non contenta una volta tornata a casa dall’ospedale ho fatto terapia d’urto (o forse solo masochismo) e quel maledetto risotto l’ho cucinato. Era delizioso!”. Per salutare i suoi follower con un sorriso, ha commentato l’inizio del 2026 affermando: “Questo 2026 non sta duemilaventiseiando, dove posso mandare la lettera reclami?”.