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“Goya”, Fabri Fibra e Pinguini Tattici Nucleari: testo e significato

“Goya” di Fabri Fibra e Pinguini Tattici Nucleari racconta la realtà senza filtri, tra critica sociale, finzione e verità

19 Giugno 2026

Goya fa parte della versione deluxe di Mentre Los Angeles Brucia, il nuovo progetto discografico di Fabri Fibra. Nel caso di questa canzone, il mondo del rapper incontra quello indie-pop dei Pinguini Tattici Nucleari

 

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Un post condiviso da Fabri Fibra (@fabri_fibra)

Fabri Fibra è riconosciuto per la sua capacità di mantenere sempre uno sguardo critico sulla realtà. Anche i Pinguini Tattici Nucleari sono diventati popolari grazie alla loro sensibilità e ai loro testi profondi, spesso attraversati da una vena malinconica.

 

Il significato di “Goya” di Fabri Fibra e Pinguini Tattici Nucleari

Goya fa chiaramente riferimento al pittore spagnolo e al suo coraggio nel mostrare anche i lati più controversi della natura umana. Allo stesso modo, Fabri Fibra e i Pinguini Tattici Nucleari scelgono di guardare la realtà senza filtri.

Pur partendo da due stili molto diversi, riescono a raccontare una realtà complessa e sfaccettata, in continua tensione e trasformazione.

Il brano diventa così un invito a distinguere la realtà dalla finzione: un tema caro a Fabri Fibra e spesso presente nell’album.

 

Il testo di “Goya”

Cosa sogni senza me?
Sangue sparso sul parquet
Chissà perché
Se non muori non fai parte della storia

Omicida o copycat
Mesenere o miserere
Sto in paranoia come in un quadro di Goya

 

Ti chiedi se gli artisti son finti
Credi alla chiesa, al codice Da Vinci
Mi mancheranno questi palchi quando
L’intelligenza artificiale sarà al comando

Quali dischi d’oro?
Si prenderanno il mio e il tuo lavoro
Che bel lavoro, leggi chiaro questi testi
Come il nome delle vittime di Epstein

Cresciuto con Tupac e Notorious
In questa scena, se non spacchi, sei fuori
Chi ha più colpi in canna?
Uno che sfonda e dietro cento gruppi in spalla

E tutti pensano un pezzo sia come un’arma, non puntarmela
Dicono “Ultimo ha ucciso Vasco”
E se non fai uno stadio sei un fiasco
Io spero solo che non sia un disastro
Il disco lo riapro come se fosse un caso, Garlasco

 

Cosa sogni senza me?
Sangue sparso sul parquet
Chissà perché

Se non muori non fai parte della storia
Omicida o copycat
Mesenere o miserere
Sto in paranoia come in un quadro di Goya

 

Crime story, artisti vengono fatti fuori continuamente
Si prova a indagare
Un po’ per soldi o vendetta personale
Quasi sempre, dei due, il primo è il movente

Occhio agli shooter, ti seguono sempre nella rete
A volte i fan si trasformano in hater
Benvenuti nel violento
Due colpi al petto, le scuole con il metal-detector

Qui tutti Kill Bill, tutte quante iene
Ucciderebbero per rappare in un disco
Però non hanno il sound e sono tutti clown
E in mezzo a Jackie Brown chi ti credi, Pulp Fiction?

Ritroveranno il mio corpo in qualche albergo
Però diranno che ho fatto un bel concerto
Amerai ogni mio pezzo
Mi odieranno solamente i fan dei One Direction

 

Cosa sogni senza me?
Sangue sparso sul parquet
Chissà perché
Se non muori non fai parte della storia

Omicida o copycat
Mesenere o miserere
Sto in paranoia come in un quadro di Goya

Lady killer, vicini assassini
Con chi parli e di cosa scrivi?
Intrattenimento, nuove canzoni

Scusa, non ti sento, nuove Franzoni
Incubi, mostri, affari vostri
Fare successo a tutti i costi
È la storia dei nostri giorni
Non riesco a scappare neanche nei sogni

 

Cosa sogni senza me?
Sangue sparso sul parquet
Chissà perché
Se non muori non fai parte della storia

Omicida o copycat
Mesenere o miserere
Sto in paranoia come in un quadro di Goya

 

 

(Credits: Getty Images e Instagram @pinguini_tattici_nucleari)