Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » Hai flirtato con un chatbot? Per il 24% sei già un traditore

TUTTO NEWS

Hai flirtato con un chatbot? Per il 24% sei già un traditore

Uno studio su 2.000 americani rivela che il 15% degli uomini ha flirtato con un chatbot AI

29 Luglio 2026

Sempre più persone usano i chatbot di intelligenza artificiale non solo per lavoro o per curiosità, ma per qualcosa di molto più personale: flirtare. E ora nasce una domanda destinata a far discutere: farlo mentre si è in coppia è tradimento?

Come riportato da Vice, secondo un sondaggio di Talker Research su 2.000 adulti statunitensi, il 15% degli uomini ha dichiarato di aver avuto conversazioni romantiche o provocanti con un chatbot basato sull’intelligenza artificiale, contro l’8% delle donne.

 

La Gen Z flirta di più con l’AI

Il dato più sorprendente riguarda i più giovani. Tra la Generazione Z, il 27% dichiara di aver avuto conversazioni romantiche o sessuali con un chatbot, e la stessa percentuale ammette di essersi sentita emotivamente coinvolta durante lo scambio. Le percentuali scendono nettamente tra Millennial (16%), Generazione X (9%) e Boomer (2%).

Gli esperti spiegano il fenomeno con tre fattori precisi: assenza di giudizio, disponibilità continua e nessun rischio di rifiuto. Caratteristiche che rendono i chatbot particolarmente attraenti per chi vive situazioni di isolamento sociale. Tuttavia, uno studio pubblicato su Psychological Science avverte che usare l’AI come compagnia emotiva potrebbe aumentare nel lungo periodo la solitudine percepita.

 

Per quasi un americano su quattro è già infedeltà

Sul fronte delle relazioni, il 24% degli americani considera il flirt con un chatbot una forma di tradimento. Tra la Gen Z la percentuale sale al 36%: la generazione più incline a usare questi strumenti è anche quella che stabilisce confini più rigidi sul piano emotivo.

Infine, il 44% degli intervistati ritiene che in futuro le persone svilupperanno relazioni emotive autentiche con l’intelligenza artificiale. Un futuro che, per molti, è già cominciato.