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Il carattere viene dai genitori? La scoperta che ti sorprenderà
Uno studio spiega quanto contano i geni e perché le esperienze fanno la differenza
27 Ottobre 2026
Quante volte ci siamo sentiti dire che il nostro carattere somiglia a quello di un genitore. Ma la personalità si eredita davvero oppure dipende dalle esperienze che facciamo crescendo?
La risposta arriva dalla scienza: i geni influenzano il nostro modo di essere, ma non decidono da soli chi diventeremo.
Il carattere è scritto nel DNA? La scoperta scientifica
Uno studio internazionale guidato dal ricercatore Ted Schwaba, pubblicato sulla rivista Nature nel settembre 2026, ha analizzato i dati genetici di oltre un milione di persone.
Gli studiosi hanno individuato 1.260 varianti genetiche associate alla personalità, di cui 824 mai collegate prima a questi tratti.
La ricerca si è concentrata sui cosiddetti Big Five, cinque grandi dimensioni della personalità: estroversione, amicalità, coscienziosità, stabilità emotiva e apertura alle nuove esperienze.
D’altra parte, le varianti genetiche comuni analizzate spiegano soltanto una parte delle differenze individuali, circa il 4,8-9,3% a seconda del tratto misurato.
Quanto contano i genitori e le esperienze di vita
Avere un genitore particolarmente socievole non significa diventarlo automaticamente. Allo stesso modo, crescere accanto a una persona timida non determina necessariamente il nostro comportamento.
Il DNA può predisporci a determinate caratteristiche, ma il contesto in cui viviamo contribuisce a modellare il modo in cui queste si manifestano.
Amicizie, educazione, relazioni e nuove esperienze possono influenzare il nostro comportamento nel corso degli anni.
La conclusione è semplice: non siamo la fotocopia dei nostri genitori. Possiamo riconoscere in noi alcuni loro tratti, ma la nostra personalità nasce dall’incontro tra predisposizioni biologiche e percorso individuale.
(Immagini generate con IA)