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Il curioso caso della “strega del formaggio” che conquista il web

Dalla noia del lockdown a una pratica antichissima

24 Aprile 2026

Quello che per molti è stato un periodo di pausa forzata, per qualcuno si è trasformato in una scoperta decisamente fuori dagli schemi. È il caso di Jen Billock, scrittrice di viaggi con base a Chicago, che durante la pandemia ha deciso di esplorare un territorio insolito: la divinazione attraverso il formaggio.

Come ha raccontato al New York Post, tutto nasce da una semplice ricerca online, una di quelle fatte per curiosità. Da lì, però, prende forma un interesse concreto per la tiromanzia, una pratica risalente addirittura al secondo secolo e utilizzata in passato anche nell’Inghilterra medievale per interpretare eventi o stabilire colpevolezze. Quello che poteva sembrare un passatempo bizzarro si è trasformato in una vera attività.

 

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Come funziona la lettura del futuro con i latticini

Il metodo adottato da Billock è sorprendentemente strutturato. Una sessione prevede quattro fette di formaggio, scelte direttamente dal cliente. Le prime tre rappresentano passato, presente e futuro, mentre la quarta è dedicata a una domanda specifica. Il punto centrale, però, non è tanto il tipo di formaggio quanto la connessione tra chi sceglie e ciò che viene scelto. Il latticino diventa un tramite, un ponte simbolico tra la persona e l’interpretazione. 

Durante la lettura, la “strega del formaggio” si concentra sugli elementi davanti a sé e lascia emergere messaggi spontanei, che descrive come intuizioni immediate e insistenti. Curiosamente, anche il tipo di formaggio influenzerebbe la “qualità” della lettura. Quelli più intensi, come il blu, tenderebbero a generare segnali confusi, mentre varietà più semplici offrirebbero una lettura più chiara e lineare.

 

Tra intuizione, ironia e altri metodi alternativi

Non si tratta però di un caso isolato o limitato ai latticini. Billock utilizza anche altri strumenti, dai tarocchi alle pietre runiche, fino a elementi decisamente più insoliti come cibi e bevande. Un approccio che mescola tradizione e sperimentazione, senza prendersi mai troppo sul serio. Eppure, dietro l’apparente eccentricità, emerge un aspetto interessante: il bisogno umano di trovare significato e connessioni anche negli oggetti più quotidiani. 

Il formaggio, in questo caso, diventa un simbolo, un linguaggio alternativo attraverso cui leggere emozioni e dubbi. Oggi Billock offre letture sia dal vivo che online e sta lavorando a un libro dedicato alla tiromanzia. Ma, paradossalmente, preferisce non analizzare troppo ciò che mangia ogni giorno. Perché, a volte, anche chi legge il futuro ha bisogno di godersi semplicemente una fetta di formaggio senza pensarci troppo.