Può la cultura rallentare l’invecchiamento? Metro ha riportato una ricerca dell’University College di Londra secondo la quale l’arte avrebbe benefici paragonabili all’attività fisica in palestra.
L’Università ha prelevato i campioni di sangue di 3.556 persone e poi ha chiesto loro se negli ultimi mesi avessero visitato un museo, un sito artistico, se avessero cantato, ballato, disegnato o fotografato.
Come l’arte rallenta il processo di invecchiamento
È emerso che le persone che hanno svolto alcune di queste attività avevano rallentato il processo di invecchiamento del 4%. In media, le persone interessate alla cultura risultavano biologicamente più giovani di un anno.
Daisy Fancourt, sulla rivista Oxford Academic Innovation in Aging ha ammesso: “Questo studio fornisce la prima prova che il coinvolgimento in attività artistiche e culturali è associato a un rallentamento del processo di invecchiamento biologico, con benefici simili a quelli dell’attività fisica”.
La scienza conferma quindi quello che molti hanno sempre sospettato: l’arte fa bene al corpo quanto allo spirito.
