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La classifica dei turisti più educati: Italia all’ultimo posto

Un sondaggio tra 192 tour operator premia i giapponesi per cortesia e buone maniere. L’Italia chiude la classifica, ma con una precisazione

15 Settembre 2026

Quando si viaggia, educazione, rispetto e capacità di adattarsi possono pesare quanto l’itinerario scelto. Ma quali sono i turisti che lasciano l’impressione migliore? A provare a rispondere è un sondaggio di SafariBookings, che ha coinvolto 192 tour operator specializzati in safari africani e analizzato diverse caratteristiche dei viaggiatori: cortesia, mance, capacità di spesa, spirito d’avventura e curiosità verso il cibo locale.

 

I turisti più educati al mondo arrivano dal Giappone

Nella classifica dedicata alle buone maniere, il Giappone conquista il primo posto con il 21,1% delle menzioni. Seguono la Norvegia con il 10,6% e la Svizzera con il 10,4%. Più indietro compaiono Canada, Stati Uniti, Polonia e Paesi Bassi.

L’Italia, invece, si trova in fondo alla graduatoria con l’1,3% delle preferenze, dietro anche ad Australia e Spagna.

Attenzione però al significato del dato: il sondaggio non chiedeva di indicare i turisti “più maleducati”, ma quali fossero considerati i più educati. Essere ultimi significa quindi aver ricevuto meno menzioni positive in questa specifica categoria, non essere stati giudicati direttamente i peggiori.

 

Mance, avventura e cibo: la classifica cambia

Passando agli altri parametri, lo scenario cambia parecchio. Gli americani risultano primi per generosità nelle mance, con il 29,5% delle preferenze, e guidano anche per capacità di spesa, con il 24%.

I tedeschi sono invece indicati come i più avventurosi, davanti a francesi e olandesi. Sul fronte gastronomico, vincono gli indiani, seguiti da giapponesi e francesi.

Per l’Italia arriva comunque una piccola rivincita: i nostri connazionali sono sesti per curiosità verso il cibo locale, con il 7,6%. Più che una classifica definitiva sui popoli, quindi, il sondaggio fotografa le percezioni di chi lavora quotidianamente con viaggiatori internazionali.

 

(Immagini generate con IA)