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Lascia il lavoro in banca per fare il pane: “Ora sono felice”
Laureata in ingegneria e senza esperienza, ha cambiato vita dopo un viaggio in Corea. L’intelligenza artificiale l’ha aiutata a iniziare
5 Agosto 2026
Una laurea in ingegneria, un impiego stabile in banca e zero esperienza con impasti e lievitazioni. Sabrina Lim, 28 anni, ha lasciato il lavoro in banca per imparare a fare il pane.
Come ha raccontato a Business Insider, l’idea è nata durante un viaggio in Corea. Dopo novanta minuti di attesa fuori da un forno, ha assaggiato il salt bread, il panino coreano dolce-salato al burro diventato virale. “È stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita”, ha spiegato.
Dal posto fisso ai primi fallimenti
Nel 2025 Lim ha lasciato il lavoro da sviluppatrice software, pur non avendo un piano preciso. “Avevo paura di abbandonare un lavoro stabile per buttarmi in qualcosa di nuovo”, ha ammesso. La scelta è stata possibile anche grazie al sostegno economico del compagno.
I primi tentativi sono falliti. L’umidità di Singapore rendeva inaffidabili molte ricette trovate online e Lim non sapeva ancora riconoscere la consistenza corretta dell’impasto. La svolta è arrivata quando il proprietario di un caffè le ha offerto gratuitamente uno spazio professionale, un forno controllato e l’aiuto di un panificatore esperto.
Come l’AI ha accelerato il progetto
L’intelligenza artificiale ha accelerato l’apprendimento. Con Gemini ha confrontato ricette, analizzato gli errori degli impasti e trovato possibili soluzioni. L’AI l’ha aiutata anche a rivedere i testi per i social e a creare un modulo d’ordine che, secondo lei, ha ridotto dell’80% il lavoro amministrativo.
Grazie ai video pubblicati sui social e ai pop-up organizzati in città, Lim ha iniziato a vendere tre versioni del suo pane, raggiungendo l’obiettivo in meno di cento giorni.
Ora deve decidere se investire, assumere qualcuno o mantenere il progetto nelle dimensioni attuali. “Non so cosa mi aspetta, ma sono felice di dove sono arrivata”, ha concluso. La storia dimostra che cambiare strada può fare paura, ma aprire possibilità inattese.