Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » Vive un anno e mezzo con un ramo di 12 cm vicino al cervello: il caso

TUTTO NEWS

Vive un anno e mezzo con un ramo di 12 cm vicino al cervello: il caso

Un uomo ha convissuto per un anno e mezzo con un pezzo di legno nel cranio dopo un incidente in giardino

27 Luglio 2026

I medici del Kursk Regional Hospital si sono trovati di fronte a un caso clinico quasi impossibile. Dalle immagini di una risonanza magnetica urgente effettuata su Yuri, un cinquantenne arrivato in ospedale con dolori atroci e un drastico calo della vista, è emersa una realtà agghiacciante: un pezzo di legno lungo 12 centimetri era conficcato nel suo cranio

Secondo quanto riportato dai sanitari che lo hanno preso in cura e così come raccontato da Commenti Memorabili, il ramo attraversava l’orbita oculare, aveva frantumato i seni paranasali e si era fermato a pochissima distanza dalle aree vitali del cervello.

 

L’incidente in giardino nel 2024

Ma come ci è finito un pezzo di legno di quelle dimensioni nella testa di un uomo? Di fronte alla diagnosi dei medici, Yuri ha finalmente unito i puntini, ricordando un episodio avvenuto circa un anno e mezzo prima. Nel 2024, il cinquantenne stava tagliando i rami di un acero nel giardino della sua casa a Rylsk, senza usare occhiali protettivi. 

All’improvviso aveva sentito una forte fitta all’occhio sinistro. Dato che il dolore era passato in fretta, lo aveva liquidato come un banale graffio superficiale.

Nei lunghi mesi successivi, l’uomo ha convissuto con dolori ricorrenti. Nonostante le visite da vari oculisti, che gli avevano prescritto cure rivelatesi del tutto inefficaci, nessuno specialista era riuscito a individuare il vero problema.

 

L’operazione chirurgica e il recupero

La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi. L’équipe chirurgica dell’ospedale ha eseguito un intervento che ha del miracoloso. I medici sono riusciti a rimuovere l’intero bastone di legno passando per via endoscopica dalle cavità nasali, senza dover fare alcun taglio sul viso del paziente. 

Secondo quanto confermato dalla struttura ospedaliera, l’operazione è stata un successo: la vista del cinquantenne non ha subito danni permanenti!