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Marte, scoperta una “piramide”: ma la verità è un’altra

La forma perfetta riaccende le teorie sugli alieni, ma la spiegazione scientifica è molto più semplice

27 Marzo 2026

Una nuova formazione osservata sulla superficie di Marte sta facendo discutere per la sua forma sorprendentemente regolare. Nelle immagini diffuse da missioni della NASA, infatti, questa struttura ricorda a colpo d’occhio una piramide, alimentando ancora una volta suggestioni e teorie alternative.

Questa formazione non è una scoperta dell’ultima ora. Le prime immagini risalgono ai primi anni 2000, quando la sonda Mars Global Surveyor immortalò la zona di Candor Chasma, all’interno del gigantesco sistema di canyon di Valles Marineris. Già allora qualcuno aveva notato quella forma così particolare, dando il via a ipotesi più o meno fantasiose.

 

La spiegazione scientifica

Con strumenti più avanzati, come il Mars Reconnaissance Orbiter e la sua telecamera HiRISE, oggi possiamo osservare questi dettagli con molta più precisione. E i dati parlano chiaro: la struttura misura circa 290 metri di larghezza e 145 metri di altezza, ma non ha nulla di artificiale.

Si tratta di una formazione rocciosa naturale, modellata nel tempo da vento ed erosione. In pratica, il terreno circostante si è consumato, mentre la parte più resistente è rimasta in piedi, creando quella forma così particolare.

 

Quando il cervello “vede” quello che non c’è

Questo tipo di interpretazione ha anche un nome: pareidolia. È quel fenomeno che ci porta a riconoscere forme familiari — volti, oggetti, simboli — anche quando non ci sono davvero. Su Marte è già successo. Il caso più famoso è quello del Volto di Cydonia, che sembrava una faccia umana… ma era solo un gioco di luci e ombre.

Insomma, niente civiltà perdute né piramidi aliene. Solo una roccia… con una forma fin troppo perfetta per non farci fantasticare.

 

(Credits: Getty Images)