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Mattia Stanga “spoilera” il nuovo singolo di Emma “Femme fatale”

Quel che significa “saper mantenere i segreti”, per un lancio in grande stile

Tanti sui social si stanno chiedendo se ci sarebbe potuto essere lancio migliore per un singolo. Stiamo parlando della nuova Femme fatale di Emma che uscirà il 3 maggio e ci farà ballare per tutta l’estate, preannunciandosi un pezzo che dominerà le classifiche dei mesi più caldi. Dopo il successo di Apnea al Festival di Sanremo, la cantante salentina è infatti pronta a regalarci un’altra hit dal grande ritmo. Ma abbiamo parlato di lancio e a ragione.

Dopo aver annunciato l’arrivo del nuovo brano sui suoi profili social, Emma ha realizzato un video divertentissimo coinvolgendo Mattia Stanga, famoso creator e co-conduttore del Prima Sanremo. Nel filmato li vediamo intenti a chiacchierare su un divanetto, con Emma che dice a Stanga di avere un pezzo nuovo per l’estate. Glielo fa sentire, ma con la promessa che rimanga una cosa tra loro. A questo punto sentiamo una parte del pezzo che sembra essere il ritornello.

Stanga ovviamente sta al gioco, assicurandole che manterrà il segreto fino all’uscita del pezzo senza farlo sentire nemmeno alla propria famiglia. Peccato che poi, in sequenza, va a farla sentire al parrucchiere, alla nonna, a vari amici dando loro persino il consenso di metterla nelle storie di Instagram. Il brano chiaramente diventa virale ed Emma, scioccata, chiama Stanga chiedendogli spiegazioni. Lui nega tutto, anche di aver detto in giro quando uscirà salvo poi l’inquadratura virare sul cartellone che tiene in mano con la scritta “Femme Fatale 3 maggio!” e lui sussurrare alla mamma di buttare via cartelloni e striscioni.

Un annuncio in grande stile, dunque, per questo singolo che si inserisce nuovamente nel genere elettro-pop, confermando la volontà di Emma di sperimentare e divertirsi con la sua musica. Scritto da Jacopo Ettorre e prodotto da Jvli e Starchild, Femme Fatale ci accompagnerà facilmente fino alla fine dell’estate e sarà tra i pezzi di punta dei suoi concerti in giro per i festival di tutta Italia.

Emma, il testo di “Femme fatale”

Ti penso in un caffè un po’ Bohemian

Mentre il sole si taglia a scacchi tra le grate

Mi sembra di cadere in fondo a scalinate lunghe come quelle di Montmartre

E rivedo me

Con due occhi che

Forse nessun altro sa deludere

Fuori al vento

Avvolta in un cappotto nero

Che non riesco a chiudere

Come con te

Come con te

Mentre la luna fa la soubrette di uno show varietà in onda nelle case

I miei pensieri viaggiano tra i vicoli

Fanno enormi passeggiate

E rivedo me

Con due labbra che

Sono asciutte

A forza di discutere

Col vento che attraversa una finestra che non so mai chiudere

Si bello tutto ma

Lo so fa male, molto male
Non lo dire a me
E piango il male non ci provo a somigliare ad una
Femme fatale
Sembro una bambina
Non c’è la medicina
Per questo male che rimane
Anche dopo le tre
Ed affogare il cuore nello Chardonet
Non è da femme fatale
Ma è bello ancora, ancora, ancora
Ah, ah, ah, ah, ah, ah

C’amavamo di nascosto
So che m’ha creato un mostro
Cieli di profondo rosso
E questa febbre anche d’agosto
Che cos’è
giuro che fermo con te
Ma con te anche
Era bello anche se banale
Si, come la torre Eiffel
tu chiami love affair ma con te
rivedo me così ingenua
e quelle intenzioni buone come fragole
Ho un ricordo stupido lì dietro un vetro che non posso infrangere
Come con te
Si bello tutto ma

Lo so fa male, molto male
Non lo dire a me
E piango il male non ci provo a somigliare ad una
Femme fatale
Sembro una bambina
Non c’è la medicina
Per questo male che rimane
Anche dopo le tre
Ed affogare il cuore nello Chardonet
Non è da femme fatale
Ma è bello ancora, ancora, ancora

Ah, ah, ah, ah, ah, ah
Prima ero la tua voce
Ora sei la mia croce
Ah, ah, ah, ah, ah, ah
È stato così veloce
Si bello tutto ma

Lo so fa male, molto male
Non lo dire a me
E piango il male non ci provo a somigliare ad una
Femme fatale
Sembro una bambina
Non c’è la medicina
Per questo male che rimane
Anche dopo le tre
Ed affogare il cuore nello Chardonet
Non è da femme fatale
Ma è bello ancora, ancora, ancora

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