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Spillano migliaia di dollari a un uomo grazie ad una truffa con l’IA
Truffa romantica con deepfake: la storia di Becky Baldwin
La musicista di Birmingham, Becky Baldwin, 34 anni, è stata vittima di un inganno sofisticato sfruttando la tecnologia deepfake. Un uomo texano di 50 anni, chiamato Carl, è stato convinto di avere una relazione con Becky grazie a video manipolati in cui la musicista appariva a parlare direttamente con lui. In realtà, Becky non aveva mai interagito con Carl.
Come è avvenuto l’inganno
Carl ha ricevuto video manipolati dai truffatori che utilizzavano immagini pubbliche di Becky su Facebook, alterandone la bocca per farla pronunciare frasi come: “Tesoro, passeremo il resto della vita insieme, fidati di me”. La voce era diversa, ma i movimenti del volto erano realistici e convincenti, inducendo Carl a credere che la relazione fosse autentica.
Le conseguenze emotive ed economiche
Ingannato dalla perfezione dei video, Carl ha inviato migliaia di dollari ai truffatori. Solo quando i continui richiami di denaro sono diventati eccessivi ha iniziato a sospettare. Becky, pur non essendo coinvolta personalmente, è rimasta scioccata dall’uso della propria immagine e ha deciso di sensibilizzare i fan sui rischi delle tecnologie AI e deepfake.
Come musicista, Becky fa affidamento sui social media per promuovere la propria carriera, ma episodi come questo l’hanno resa più cauta nella pubblicazione di contenuti. La percezione che la propria immagine possa essere manipolata ha generato insicurezza e preoccupazione per future distorsioni o abusi digitali.
La crescita dei crimini romantici digitali
Secondo i dati, lo scorso anno il Regno Unito ha perso circa £106 milioni a causa di truffe romantiche. Il 74% degli utenti ha incontrato potenziali truffatori tramite app di incontri, il 64% sui social media e il 56% tramite messaggi diretti o email. Gli esperti avvertono che l’uso dell’AI rende queste frodi sempre più sofisticate e difficili da individuare.
I consigli degli esperti per proteggersi
Wayne Stevens, National Fraud Lead di Victim Support, sottolinea che i criminali usano AI per creare profili convincenti, messaggi realistici e persino video falsi. La consapevolezza dei rischi e la cautela possono ridurre significativamente la probabilità di cadere vittima di truffe, proteggendo sia le emozioni che il portafoglio.