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Plumes, il cantautore che canta per gli animali con la chitarra rosa
Dalle mucche in campagna agli elefanti: l'effetto della musica sulle diverse specie nel progetto di Plumes
11 Agosto 2026
L’avventura artistica e scientifica di Plumes ha preso il via in un contesto intimo, tra i pascoli della campagna francese dove il cantautore risiedeva insieme alla nonna. Spinto dalla lettura di alcuni studi secondo cui i bovini reagiscono positivamente agli stimoli sonori, il musicista ha deciso di imbracciare la sua inconfondibile chitarra rosa per testare di persona la teoria. Posizionatosi di fronte a una mandria di mucche, Plumes ha iniziato a suonare e cantare, osservando un fenomeno inaspettato: gli animali si sono gradualmente, rimanendo in perfetto ascolto per circa un’ora e arrivando persino a strofinarsi con radunati intorno a lui delicatezza contro la cassa armonica dello strumento. Da quel momento di spontanea condivisione, il gesto si è strutturato in una vera e propria missione itinerante tra fattorie, rifugi per animali e strutture zoologiche.
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Le reazioni delle specie e i cavalli da terapia
Impostando le sue performance su un registro vocale morbido e su dinamiche acustiche garbate, Plumes ha esteso le sue esibizioni a una varietà straordinaria di specie, affrontando sia la fauna domestica sia esemplari esotici come giraffe, elefanti, cervi e perfino un raro okapi. I risultati documentati evidenziano reazioni costanti: gli animali percepiscono le vibrazioni acustiche e l’intenzione emotiva dell’esecutore, rispondendo con manifestazioni di spiccata curiosità e rilassamento. Emblematico è il caso registrato in un centro specializzato con un gruppo di cavalli da terapia: durante l’esecuzione, uno degli esemplari si è avvicinato lentamente all’artista fino a poggiare il capo sulla sua spalla, instaurando un momento di profonda intimità e fiducia interspecifica.
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Il grande successo sui social media
I filmati realizzati da Plumes sono diventati rapidamente un fenomeno virale sulle principali piattaforme digitali, collezionando milioni di visualizzazioni e catalizzando l’attenzione del pubblico internazionale. Al di là dell’impatto emotivo delle immagini, il progetto persegue una finalità etica ben precisa: dimostrare empiricamente che gli animali sono esseri senzienti, dotati di una ricca sfera emotiva e meritevoli di rispetto. Le risposte positive registrate tra le diverse specie confermano come la frequenza sonora rappresenti un linguaggio universale capace di superare le barriere biologiche, trasformando ogni serenata in uno strumento di sensibilizzazione sul benessere animale.
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(Credits: Instagram @plumesofficiel)