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Quello strano odio per il partner: lo studio che spiega perché accade

Il lato oscuro delle relazioni lunghe

30 Aprile 2026

Molte storie d’amore non finiscono con un grande botto, ma nel silenzio. Una ricerca di Tawkify ha svelato che il 37% di chi vive una relazione lunga prova un risentimento che non ha mai avuto il coraggio di confessare. 

Questo malessere può durare anni, logorando il legame all’insaputa dell’altro: non a caso, il 47% di chi viene lasciato considera l’addio un evento totalmente improvviso.

 

Perché smettiamo di capirci?

Il problema nasce quando le piccole incomprensioni finiscono “sotto il tappeto”. Come spiega a Vice Krista Walker: “La ragione principale per cui il risentimento si accumula in una relazione è dovuta a questioni irrisolte che si susseguono nel tempo”. 

Spesso tutto parte da uno squilibrio: uno dei due sente di dare tutto senza ricevere nulla. Walker sottolinea infatti che un partner può avere la “sensazione di dare più di quanto riceva dall’altro”.

 

I segnali da non ignorare

Il rancore raramente esplode subito. Spesso si maschera dietro il distacco emotivo o la mancanza di voglia di interagire. Altri campanelli d’allarme sono il sarcasmo pungente o i commenti passivo-aggressivi

Se noti queste battutine costanti, è probabile che ci sia un problema più profondo non ancora affrontato.

 

Come uscirne… insieme

La buona notizia è che si può rimediare, a patto di parlare subito. La chiave è non lasciare che le piccole frustrazioni diventino un muro insormontabile. Come conclude l’esperta: “Il punto fondamentale è che il risentimento deriva in realtà da problemi irrisolti che si accumulano nel tempo. Quando le coppie risolvono i problemi tempestivamente, possono evitare che il risentimento prenda il sopravvento

 

 

(Credits: Getty Images)