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Sanremo 2027, chi vincerà tra i giovani sarà in gara tra i Big?
Il nuovo direttore artistico unifica le categorie e incassa il parere favorevole delle case discografiche
17 Luglio 2026
Il Festival di Sanremo 2027 si prepara a cambiare pelle attraverso una profonda e coraggiosa opera di rinnovamento strutturale. Il nuovo direttore artistico e conduttore, Stefano De Martino, sembra aver deciso di dare una decisa sforbiciata al passato abolendo ufficialmente la storica sezione dedicata alle Nuove Proposte.
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In base al regolamento completamente rivisitato, l’artista che si aggiudicherà la vittoria nella finale di Sanremo Giovani otterrebbe il pass automatico per salire sul palco del Teatro Ariston a febbraio, gareggiando direttamente all’interno dell’unica e prestigiosa categoria dei Big.
Categoria unica al Festival: giovani e big uniti in un’unica gara?
La decisione di eliminare lo spazio separato per i debuttanti era nell’aria da giorni, anticipata dal portale d’informazione Dagospia. Questo meccanismo di unificazione, già testato con successo in alcune storiche edizioni passate da direttori artistici come Claudio Baglioni e Amadeus, si inserisce in un impianto che prevede l’esibizione di tutti i cantanti in gara in ognuna delle serate della kermesse.
La novità ha riscontrato l’immediato entusiasmo dei vertici dell’industria musicale italiana. Come riportato in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa Adnkronos, il presidente della Fimi Enzo Mazza si era infatti espresso favorevolmente verso questa precisa direzione strategica, auspicando pubblicamente il ritorno alla formula a categoria unica per dare immediato risalto commerciale ai giovani talenti più meritevoli.
Le nuove modalità di selezione e il ruolo chiave di Area Sanremo
Secondo quanto appreso da fonti interne di Adnkronos, la finalissima di Sanremo Giovani in programma il prossimo 18 dicembre in prima serata su Rai 1 vedrà sfidarsi un totale di sei finalisti. Di questi, tre saranno selezionati direttamente dalla commissione musicale del Festival presieduta dallo stesso Stefano De Martino, mentre i restanti tre arriveranno dal percorso parallelo del concorso Area Sanremo, volto proprio a tutelare e valorizzare le eccellenze del territorio ligure. Per quanto riguarda le puntate intermedie che porteranno alla definizione della rosa dei sei contendenti, i vertici Rai mantengono il massimo riserbo sulle formule definitive, sebbene si ipotizzi una striscia quotidiana nella fascia dell’access prime time.
La novità della serata Performance in ottica Eurovision
L’unificazione delle categorie non è l’unica grande scommessa del nuovo corso del Festival. Il regolamento aggiornato introduce infatti una serata speciale denominata Performance, che servirà anche da piattaforma selettiva per individuare il rappresentante italiano che parteciperà al prossimo Eurovision Song Contest. Una serie di riforme importanti che promettono di massimizzare lo spettacolo televisivo, riducendo i tempi morti e garantendo un ritmo serrato a una delle edizioni più attese della storia recente della manifestazione canora.
(Credits: Getty Images)