Con l’uscita di Ragazzo di giù (DELUXE), Rocco Hunt consolida ed espande l’universo narrativo del suo ultimo progetto discografico, arricchendo il percorso iniziato con Ragazzo di giù attraverso nuovi capitoli di musica e vita.
Tra le tracce che compongono questa nuova edizione deluxe spicca anche il brano La più bella del mondo, che va a impreziosire una tracklist capace di far dialogare le radici dell’artista con la sua continua evoluzione pop.
Il significato di “La più bella del mondo”
La canzone è un inno alla normalità condivisa: racconta di litigi furibondi, magliette sporche di vino e vacanze rovinate dalla pioggia, suggerendo che l’amore vero risieda proprio nella capacità di restare quando la magia svanisce.
Il messaggio centrale è che la donna descritta non è la più bella in assoluto, ma lo è per lui grazie ai piccoli gesti.
È una celebrazione della scelta consapevole di ricominciare ogni giorno, preferendo la realtà di un rapporto complicato ma autentico alla finzione di un sentimento idealizzato.
Il testo
Dicono che esiste un posto, ma dove?
Ho prenotato alle Maldive, ma piove
Abbiamo visto le persone cambiare, nel bene e nel male
Ed io non so perdonare, nemmeno sciare
Il suo sfondo sul display (La sua voce col delay)
Tutti i giorni miei con lei (Schiaccerei il tasto replay)
Metti ancora cose inutili dentro la borsa
Non voglio sia un ricordo e poi basta
Quanto ci costa una lacrima?
Chiamate senza rispondersi
E dopo dirsi “Ti amo” piangendo
Pensando “Ti odio”, cercarti di nuovo
Sei la più bella dеl mondo, del mondo, del mondo
E, no, non sono ubriaco
Ti dico quello che penso e lo sai che lo penso
Vorrei incontrarti di nuovo, di nuovo, di nuovo
Ti giuro, sei la, la, la, la più bella del mondo
Per me tu sei la, la, la più bella del mondo
Ti giuro, sei la, la, la più bella del mondo
Ti giuro, sei la, la, la più bella del mondo
Mille frasi fatte, sigarette
Poi dormivi con le mie magliette
Litigare urlando fino all’alba
Di giorno, dopo dire: “Tutto passa”
Camminare per il centro storico
Intonando un verso neomelodico
O mangiando, un vecchio marinaio che trovò l’amore, non gli importa
Lo trattò come fosse l’ultimo
Bocche che baciavano, adesso si sputano
Quante cose inutili dentro la borsa
Non voglio sia un ricordo e poi basta
Per dirti almeno: “Amore, buonanotte”
È il minimo per chi si è amato forte
Io che ancora mi sporco la maglia di vino
Ed ho paura dei film se non ti siedi vicino
Sei la più bella del mondo, del mondo, del mondo
E, no, non sono ubriaco
Ti dico quello che penso e lo sai che lo penso
Vorrei incontrarti di nuovo, di nuovo, di nuovo
Ti giuro, sei la, la, la, la più bella del mondo
Per me tu sei la, la, la più bella del mondo
Ti giuro, sei la, la, la più bella del mondo
Ti giuro, sei la, la, la più bella del mondo
La, la, la, la più bella del mondo
La, la, la, la più bella del mondo
La, la, la, la più bella del mondo
La, la, la, la più bella del mondo
Chiamate senza risponderci
E dopo dirci “Ti amo” piangendo
Pensando “Ti odio”, cercarti di nuovo
(Credits: Instagram @poetaurbano)
