Può la matematica spiegare l’amore? La regola del 37% può essere la svolta della tua vita sentimentale.
Come funziona la regola del 37% in amore
Vice riporta uno studio di Psychology Today e spiega in che cosa consiste questa teoria: il suggerimento è quello di dedicare il primo 37% della propria vita sentimentale all’osservazione e alla ricerca di potenziali partner.
Prima di scegliere la persona che ci accompagnerà per tutta la vita, quindi, dovremmo valutare i nostri appuntamenti, le nostre cotte, le nostre frequentazioni, considerandole come delle sorte di “casi studio” utili a farci capire chi fa davvero per noi.
Quanti appuntamenti servono davvero
Facendo un breve calcolo, si scopre che se si prevede un appuntamento a settimana per un anno, si arriva a circa 50 appuntamenti in totale, il che significa che i primi 19 servono solo per orientarsi nel complesso mondo dei sentimenti. Niente paura, però: secondo la teoria, se si supera questa soglia si è pronti per incontrare il potenziale partner della vita.
Trovare il partner ideale: l’amore non ha formule fisse
Ovviamente la regola del 37% è una teoria che si può applicare facilmente alla matematica e un po’ meno ai sentimenti. Innanzitutto, la vita non si suddivide in compartimenti, e poi con gli anni si cambia e si cresce: è naturale che le esigenze dei 20 anni non corrispondano a quelle dei 30, o dei 40. Questa teoria va quindi interpretata con flessibilità e, soprattutto, va considerato che, in amore, non esistono formule corrette.
