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Usare l’olio d’oliva in camera da letto? Perché è una pessima idea

La nuova moda di TikTok vede l'olio d'oliva usato come lubrificante: ecco perché i ginecologi dicono di no

9 Luglio 2026

I social sono entrati ufficialmente in una nuova fase: quella in cui gli ingredienti per il pranzo finiscono nei posti più impensabili.

Tra le tendenze più chiacchierate del momento su TikTok e Reddit c’è un trucco che arriva direttamente dalla dispensa: usare l’olio d’oliva come lubrificante low-cost. Sì, proprio così. 

Ma la biologia non è molto d’accordo con questa idea. A spiegare il meccanismo è la dottoressa Kate McLean, ginecologa e direttrice medica di Evvy: “L’olio d’oliva non è stato studiato o formulato per l’uso vaginale come i prodotti specificamente progettati come lubrificanti”, dichiara a VICE.

 

Perché l’olio in camera da letto è una pessima idea

L’olio d’oliva è antico e puro, ma questo non lo rende adatto a tutto. La zona intima ha esigenze biologiche molto specifiche e l’olio, non essendo solubile in acqua, ristagna all’interno creando il perfetto parco giochi per la proliferazione di funghi e batteri. 

In più, distrugge il lattice dei preservativi. Il problema vero è che i danni non si vedono subito. 

Secondo quanto riportato da VICE, la dottoressa McLean osserva che gli squilibri della flora intima possono iniziare senza alcun sintomo. “Questo non significa che chiunque abbia usato l’olio d’oliva debba farsi prendere dal panico, chiarisce l’esperta, “ma non è nemmeno qualcosa che consiglierei di continuare a usare solo perché non ha ancora causato problemi evidenti”.

 

Le vere cause del problema 

Spesso si finisce per seguire questi trend per gestire la secchezza intima senza capirne l’origine. L’unica soluzione valida ? Riportare l’olio in cucina e passare a veri lubrificanti a base d’acqua o silicone. La conclusione degli esperti è una sola: meglio evitare il fai-da-te.