Whitney Houston fu vittima di abusi da parte della cugina, la cantante Dee Dee Warwick. La rivelazione arriva dal documentario sulla vita della cantante, diretto da Kevin MacDonald e appena presentato al Festival di Cannes. Nel film ci sono tante interviste, dall’ex marito Bobby Brown a Kevin Costner, compagno di set nel film Bodyguard. Ma la notizia che ha sconvolto il pubblico del film e i fan della cantante, scomparsa cinque anni fa, è quella degli abusi sessuali subiti in famiglia quando era una bambina.
“Ho cominciato a pensare che si trattasse di abusi prima ancora che qualcuno me ne parlasse in modo diretto“, ha dichiarato il regista, “È stata un’intuizione che è arrivata guardando le interviste e i filmati. Poi sono stati il suo ex manager Pat Houston e suo fratello Gary a dirmi la verità“. Anche Gary subì le stesse violenze della sorella. Nel film si parla anche di come il padre di Whitney, John Houston, abbia derubato la cantante.
