7 Luglio 2026
Cina, pioggia artificiale dai grattacieli per abbassare le temperature
Le città di tutto il mondo sono avvolte in una morsa di calore estremo, il verde cittadino è sempre più esiguo e non riesce a contrastare gli effetti di asfalto, cemento e crisi climatica, ma c’è un quartiere in una città dello Shanxi, in Cina, che ha fatto di necessità virtù.
Aria condizionata a costo zero, questa è la brillante soluzione che ha già fatto il giro del mondo dimostrando come sia stato possibile abbassare le temperature cittadine di ben 8 gradi, riducendo costi energetici e impatto ambientale.
A Yuncheng hanno semplicemente trasformato i tetti dei palazzi e dei grattacieli in un gigantesco sistema di raffreddamento a cielo aperto, sfruttando il raffreddamento evaporativo, un principio fisico noto da secoli.
Il sistema installato replica quel meccanismo che tutti abbiamo sperimentato e che si verifica quando una brezza leggera (ad esempio un ventilatore) asciuga la pelle sudata, ma in questo caso lo ha replicato su scala architettonica.
Grazie a delle pompe ad alta pressione che spingono l’acqua attraverso una rete di ugelli installati sui tetti, viene generata una nebbiolina composta da micro goccioline che, a contatto con l’aria torrida, evaporano immediatamente.
L’evaporazione assorbe una notevole quantità di calore dall’ambiente, abbassando così di diversi gradi la temperatura.
L’aria rinfrescata è più densa e quindi tende a scendere verso il basso, creando una sorta di cupola fresca che abbraccia cortili, strade e giardini, senza bagnare.
Insomma, una vera e propria oasi di benessere dove respirare.
Qualcuno potrà obiettare che l’iniziativa, dato il consumo di acqua e di elettricità necessaria per far andare le pompe, non è poi così a costo zero.
Ebbene: rispetto ai climatizzatori tradizionali che utilizzano compressori e gas refrigeranti con elevato impatto energetico e ambientale, il sistema a nebulizzazione ha un’efficienza energetica di gran lunga superiore.
Un dato per tutti: il consumo di energia del nuovo sistema è ridotto fino al 75% rispetto a quello dei tradizionali climatizzatori, con ricadute importanti in quanto a risparmi per bollette e ambiente.
Ma c’è un dato in più da non trascurare: la nebbiolina generata cattura le polveri sottili, i pollini e altri inquinanti, rendendo l’aria notevolmente più pura.